| Confezione | Dosaggio | Prezzo | Prezzo per dose | |
|---|---|---|---|---|
| Dosaggio: 5mg | ||||
| 270 compresse | 5mg | €117,61 | €0,43 | |
| 180 compresse | 5mg | €93,75 | €0,52 | |
| 120 compresse | 5mg | €70,74 | €0,59 | |
| 90 compresse | 5mg | €54,54 | €0,61 | |
| Dosaggio: 10mg | ||||
| 360 compresse | 10mg | €276,15 | €0,77 | |
| 270 compresse | 10mg | €219,04 | €0,81 | |
| 180 compresse | 10mg | €153,41 | €0,85 | |
| 120 compresse | 10mg | €112,50 | €0,94 | |
| 90 compresse | 10mg | €92,04 | €1,02 | |
| 60 compresse | 10mg | €63,92 | €1,07 | |
| 30 compresse | 10mg | €35,79 | €1,19 | |
Buspirone Descrizione
Buspirone: sostanza e uso
Buspirone è un principio attivo impiegato principalmente per contrastare l’ansia. A differenza delle benzodiazepine, non è sedativo-marmellato e non crea dipendenza marcata. Agisce come agonista parziale del recettore 5-HT1A, modulando l’attività serotoninergica e, in misura minore, influenzando altri sistemi neurotrasmettitoriali. Per questa ragione l’efficacia si manifesta nel tempo: non offre sollievo immediato nelle crisi d’ansia. Nei pazienti con disturbo d’ansia generalizzato può ridurre la tensione, l’irrequietezza e la preoccupazione continua, migliorando la qualità della vita quotidiana nel medio periodo.
Modalità d'uso e dosaggio
La posologia tipica inizia con un basso dosaggio: 5 mg due volte al giorno, poi si aumenta gradualmente di 5 mg ogni 2-3 giorni fino a raggiungere 20-30 mg al giorno, o fino a un massimo di 60 mg/die, secondo le indicazioni del medico. Alcune persone rispondono a dosi più basse, altre necessitano di dosi maggiori. È consigliabile assumere il farmaco regolarmente, con o senza cibo. Se manca una dose, si può prendere quando possibile, a meno che non sia vicino all’orario della dose successiva; non si deve raddoppiare. La risposta completa si valuta dopo alcune settimane di trattamento.
Effetti indesiderati e avvertenze
Tra gli effetti comuni vi sono vertigini, mal di testa, nausea, affaticamento, irritabilità e bocca secca. Alcuni pazienti segnalano insonnia o nervosismo iniziale; generalmente questi sintomi diminuiscono con l’uso continuato. Più rari sono dolore al petto, battito accelerato o reazioni allergiche: se compaiono contattare immediatamente un medico. Buspirone è meno sedante rispetto ad altre terapie ansiogene, ma può potenziare l’effetto di alcol e di altri depressori del sistema nervoso centrale.
Interazioni: evitare l’uso concomitante con MAO-inibitori o con farmaci che influenzano il sistema SER/RI. L’assunzione con pompelmo o altri inibitori del CYP3A4 può aumentare i livelli plasmatici e richiede ajuste di dose o supervisione medica. In presenza di malattie epatiche è necessario monitorare la funzione epatica e ridefinire la dose. L’uso in gravidanza va valutato con attenzione, limitando il ricorso al farmaco solo se i benefici superano i rischi; in allattamento consultare il medico.
Vantaggi pratici e considerazioni d’uso
Buspirone offre un profilo di sicurezza diverso rispetto alle benzodiazepine: non è associato a dipendenza marcata, né a abuso, e non provoca sedazione intensa o compromissione dell’attenzione a lungo termine. Può essere una scelta utile in pazienti che necessitano di una terapia continua per l’ansia o che hanno difficoltà con le benzodiazepine. L’efficacia completa si ottiene con l’uso costante: in genere sono necessarie alcune settimane per apprezzare i benefici reali.
Si consiglia di conservare il farmaco in confezione originale, a temperatura ambiente, lontano da fonti di calore e dalla portata dei bambini. Se si sta assumendo altri farmaci o se si sta valutando di interrompere o modificare una terapia, è fondamentale consultare il medico. In caso di sintomi nuovi o peggiorativi, riferire subito al professionista sanitario per una valutazione mirata.
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