
Farmacia Ciproheptadina (Cyproheptadine)
| Confezione | Dosaggio | Prezzo | Prezzo per dose | |
|---|---|---|---|---|
| Dosaggio: 4mg | ||||
| 360 compresse | 4mg | €178,13 | €0,49 | |
| 240 compresse | 4mg | €131,25 | €0,55 | |
| 180 compresse | 4mg | €110,79 | €0,61 | |
| 120 compresse | 4mg | €82,67 | €0,68 | |
| 90 compresse | 4mg | €68,18 | €0,75 | |
| 60 compresse | 4mg | €53,69 | €0,82 | |
| 30 compresse | 4mg | €29,82 | €1,00 | |
Ciproheptadina Descrizione
Indicazioni
La ciproeptadina è un antistaminico di prima generazione. Agisce bloccando l'istamina e riduce prurito, starnuti e gonfiore tipici delle allergie. Può essere utile per orticaria, dermatiti e sintomi del raffreddore. Alcune formulazioni hanno anche effetto antiemetico, utile in caso di nausea lievi o viaggi. Inoltre, in determinate condizioni, può stimolare l'appetito, utile per pazienti con perdita di peso o scarso apporto calorico. In ambito allergico può essere associata ad altri trattamenti quando la risposta è insufficiente. Ricordiamo che è una molecola che agisce anche sul sistema nervoso, per cui la tollerabilità è molto individuale.
Modalità d'uso
La posologia dipende dall'età e dalla gravità dei sintomi. In genere si prendono una o due compresse al giorno, oppure una dose di sciroppo seguendo le indicazioni del medico o della confezione. È preferibile assumere il farmaco a stomaco pieno o lievemente dopo mangiato per ridurre disturbi gastrici. Non superare la dose raccomandata. Per i bambini si usa una dose adeguata al peso e all'età, controllando attentamente la risposta e gli eventuali effetti secondari. Se si dimentica una dose, non raddoppiare la dose successiva ma consultare le indicazioni o chiedere consiglio al farmacista. In caso di trattamento prolungato, è utile monitorare efficacia e tollerabilità nel tempo. Se si agisce su appetito, a volte occorrono settimane per valutare l'effetto reale.
Effetti e benefici
Molti utenti riferiscono sollievo dai sintomi di prurito e orticaria entro poche ore. L'effetto sedativo può comparire nelle prime assunzioni, e in alcuni pazienti aiuta a migliorare il sonno, mentre in altri riduce la capacità di concentrazione. L’azione antiemetica è utile quando la nausea è legata a movimenti o disturbi gastrici lievi. Nei soggetti che beneficiano di un incremento dell'appetito, può esserci un miglioramento dell'apporto calorico, ma è importante controllare peso e dieta. L’efficacia è variabile da paziente a paziente; in alcuni casi la ciproeptadina fornisce un sollievo significativo, in altri la risposta è modesta. In generale è una scelta utile in condizioni mirate, sempre valutata dal medico in base alla situazione clinica.
Effetti indesiderati
Gli effetti comuni includono sonnolenza, secchezza delle mucose, mal di testa e visione offuscata. Possono verificarsi anche vertigini, battito accelerato o sensazione di torpore. Altri sintomi possibili sono disturbi gastrointestinali, bocca secca o confusione leggera. Raramente possono emergere reazioni allergiche o peggioramenti di sintomi preesistenti. Se compaiono sintomi gravi come difficoltà respiratorie, gonfiore del volto o dell’ugola, consultare immediatamente un medico. L’uso contemporaneo di alcol o sedativi può aumentare la sonnolenza e compromettere la coordinazione, per cui tali associazioni vanno evitate o limitate.
Avvertenze e controindicazioni
Non va usata in caso di ipersensibilità nota alla ciproeptadina o ad altre sostanze della stessa classe. Evitare in gravidanza e allattamento, salvo prescrizione esplicita del medico. In presenza di glaucoma, ipertrofia prostatica, malattie epatiche o renali gravi, o condizioni che richiedono attenzione neurologica, è necessaria una valutazione medica prima dell’uso. Nei bambini piccoli e negli anziani la tollerabilità può essere diversa; è fondamentale seguire le raccomandazioni del pediatra o del medico di riferimento. Chi assume altri farmaci che provocano sonnolenza o che influenzano il fegato deve informare il medico o il farmacista per evitare interazioni indesiderate.
Interazioni
La ciproeptadina può interagire con alcol, sedativi, antidepressivi e alcuni farmaci anticolinergici. Queste combinazioni possono aumentare la sedazione, ridurre la vigilanza o causare secchezza e confusione. Può anche modificare, in modo lieve, l’eliminazione di altri farmaci dal corpo. Prima di iniziare il trattamento, è utile fare un inventario dei farmaci in uso e chiedere al farmacista o al medico se sono previste interazioni. In caso di dubbio, evitare l’assunzione di più prodotti contenenti antistaminici contemporaneamente.
Conservazione
Conservare in luogo asciutto e al riparo dalla luce, a temperatura ambiente. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Controllare la data di scadenza stampata sulla confezione. Non utilizzare se si nota cambiamento di colore o odore insolito. Una corretta conservazione mantiene l’efficacia fino alla data indicata.