Cloramfenicolo

Farmacia Cloramfenicolo (Chloramphenicol)

ConfezioneDosaggioPrezzoPrezzo per dose
Dosaggio: 250mg
371723360 compresse250mg€248,87€0,69
371724180 compresse250mg€133,81€0,74
371725120 compresse250mg€97,16€0,81
37172690 compresse250mg€78,41€0,87
37172860 compresse250mg€57,10€0,95
37173130 compresse250mg€32,38€1,07
Dosaggio: 500mg
37172790 compresse500mg€85,22€0,95
37172960 compresse500mg€59,65€1,00
37173030 compresse500mg€32,38€1,07
Cloramfenicolo Descrizione

Panoramica del cloramfenicolo

Il cloramfenicolo è un antibiotico ad ampio spettro, impiegato per trattare infezioni gravi quando altri farmaci non sono adatti o non hanno risposta. Agisce inibendo la sintesi proteica batterica legandosi al ribosoma 50S, impedendo la formazione delle proteine necessarie alla crescita. È efficace contro molte ceppi gram-positivi e gram-negativi, ma la resistenza esiste in alcune popolazioni. In farmacia online si trova soprattutto in formulazioni oftalmiche o in composti sistemici quando è indispensabile. L’uso è soggetto a norme stringenti per motivi di sicurezza, soprattutto nel monitoraggio ematologico e nelle categorie a rischio. È considerato un farmaco di riserva in molte situazioni cliniche.

Meccanismo d'azione e profilo farmacologico

Meccanismo d'azione e profilo farmacologico: il cloramfenicolo entra nelle cellule batteriche e si lega al ribosoma 50S, ostacolando la sintesi proteica. La biodisponibilità dipende dalla via di somministrazione: locale per uso oculare e topico, sistemica per via orale o endovenosa quando necessaria. Le formulazioni oculari permettono concentrazioni mirate, riducendo l’esposizione sistemica. La farmacocinetica mostra una lunga emivita e ampia distribuzione nei tessuti; la clearance è principalmente epatica e la metabolizzazione avviene nel fegato. L’uso sistemico richiede attenzione al midollo e al fegato, dato il potenziale di tossicità anche grave.

Indicazioni principali e modalità di utilizzo

Indicazioni principali includono infezioni oculari superficiali trattabili con collirio o unguento. In oftalmologia è comune per blefarite batterica, congiuntivite e queratite non complicata. In passato è stato usato per infezioni gravi sistemiche, quando altri antibiotici non erano idonei. Le formulazioni oculari tendono ad avere minori rischi di effetti collaterali rispetto a quelle sistemiche. L’uso sistemico è riservato a condizioni particolari, con prescrizione medica e monitoraggio ematologico.

Avvertenze, effetti collaterali e sicurezza

Avvertenze e sicurezza: il cloramfenicolo può causare depressione midollare, anemia aplastica e gravi alterazioni ematologiche. Per questo è necessario monitoraggio ematico periodico durante la terapia sistemica. Nei neonati e nei bambini piccoli può insorgere la cosiddetta sindrome del bambino grigio, una complicanza potenzialmente grave. L’uso durante la gravidanza e l’allattamento è generalmente sconsigliato. Può interagire con farmaci che alterano il metabolismo o la funzione midollare.

Controindicazioni e interazioni

Controindicazioni e interazioni: Controindicazioni principali includono anemia grave, malattie ematologiche e sindrome del midollo compromesso. È vietato nei neonati e, in generale, durante la gravidanza quanto possibile. Evitare l’allattamento durante la terapia. Le interazioni con warfarina, fenitoina, rifampicina o barbiturici possono aumentare la tossicità o ridurre l’efficacia. Informare sempre il farmacista di altri farmaci in uso e di condizioni cliniche concomitanti. Reazioni cutanee o allergiche, se presenti, richiedono interruzione immediata e consulto medico.

Dosaggio, somministrazione e conservazione

Dosaggio, somministrazione e conservazione: Per uso oftalmico, il collirio o l’unguento vanno somministrati secondo la prescrizione del medico. La frequenza dipende dall’infezione e dalla formulazione; seguire rigorosamente le indicazioni del foglio-istruzioni. Per uso sistemico, la posologia è individuale e stabilita dal medico, con attenzione a dosi totali e durata del trattamento. Conservare in luogo asciutto, protetto dalla luce e a temperatura controllata. Tenere fuori dalla portata dei bambini.