| Confezione | Dosaggio | Prezzo | Prezzo per dose | |
|---|---|---|---|---|
| Dosaggio: 50mg | ||||
| 360 compresse | 50mg | €153,41 | €0,43 | |
| 180 compresse | 50mg | €80,11 | €0,44 | |
| 120 compresse | 50mg | €55,39 | €0,46 | |
| 90 compresse | 50mg | €43,46 | €0,49 | |
| 60 compresse | 50mg | €31,53 | €0,53 | |
| 30 compresse | 50mg | €17,04 | €0,57 | |
| Dosaggio: 100mg | ||||
| 360 compresse | 100mg | €172,16 | €0,48 | |
| 180 compresse | 100mg | €95,45 | €0,53 | |
| 120 compresse | 100mg | €71,59 | €0,60 | |
| 90 compresse | 100mg | €57,95 | €0,64 | |
| 60 compresse | 100mg | €40,05 | €0,66 | |
| 30 compresse | 100mg | €21,30 | €0,71 | |
Clorpromazina Descrizione
Cos'è la clorpromazina
La clorpromazina è un antipsicotico di vecchia generazione appartenente ai fenotiazini. Viene impiegata principalmente nel trattamento di disturbi psichiatrici. Aiuta a controllare allucinazioni e pensieri deliranti nelle crisi di schizofrenia. Può essere utile anche per gestire agitazione marcata o ansia intensa in contesto ospedaliero. L'azione sul sistema dopaminergico provoca sedazione, soprattutto all'inizio, e può compromettere la concentrazione e i riflessi.
Indicazioni principali
Indicazioni comuni includono schizofrenia acuta o cronica, psicosi deliranti, disturbi schizoaffettivi e stati di agitazione psicomotoria. In alcuni casi può essere prescritta per nausea grave o per controllo di crisi di vomito non controllate. L'uso va sempre supervisionato da un medico. Il medico valuta i benefici e i rischi e stabilisce la durata del trattamento.
Meccanismo d'azione
La clorpromazina blocca i recettori dopaminergici D2 in diverse aree cerebrali. Questo riduce la trasmissione dopaminergica alterata e aiuta a controllare i sintomi psichici. L'azione si esplica anche sui recettori istamininici, muscarinici e adrenergici. Per questo può causare sedazione, bocca secca e costipazione. L'effetto antiemetico deriva dal blocco dei recettori nel centro del vomito.
Modalità di assunzione e dosaggio
La formulazione può essere assunta come compresse o somministrata tramite soluzione iniettabile. L'uso è di norma quotidiano o frazionato durante la giornata. Il dosaggio è stabilito dal medico in base alla gravità dei sintomi, all'età e alla tolleranza. Si inizia con dosi basse e si aumentano gradualmente se necessario. Evitare l'alcol e non interrompere improvvisamente il trattamento per ridurre il rischio di ricadute.
Effetti collaterali e sicurezza
Tra gli effetti comuni ci sono sonnolenza, stanchezza, capogiri, secchezza delle fauci e costipazione. Possono verificarsi disturbi extrapiramidali, come tremori o rigidità, soprattutto con uso prolungato. Altri effetti includono ipotensione ortostatica, visione offuscata e fotosensibilità. Raramente possono presentarsi sindrome maligna da neurolettici o iperprolattinemia. In caso di febbre alta, rigidità o alterazioni dello stato di coscienza, consultare immediatamente un medico.
Interazioni e controindicazioni
La clorpromazina può interagire con alcol, sedativi e altri trattamenti per diabete o ipertensione. Questi abbinamenti possono aumentare la sedazione o alterare la pressione sanguigna. Controindicazioni includono ipersensibilità nota, coma o grave depressione del sistema nervoso centrale, malattie epatiche gravi e glaucoma ad angolo chiuso. Si raccomanda di consultare il medico prima di iniziare o modificare la terapia, soprattutto in gravidanza o allattamento.
Considerazioni per pazienti specifici
Negli anziani occorre particolare cautela: maggiore sedazione e rischio di cadute. In presenza di malattie cardiache, renali o epatiche occorre un monitoraggio stretto. La clorpromazina va usata solo quando i benefici superano i rischi. Durante la terapia si raccomanda fotoprotezione per ridurre la fotosensibilità. Se è in gravidanza o allatta, consultare sempre un medico prima di assumere questo farmaco.
