
Farmacia Fenitoína (Phenytoin)
| Confezione | Dosaggio | Prezzo | Prezzo per dose | |
|---|---|---|---|---|
| Dosaggio: 100mg | ||||
| 200 compresse | 100mg | €86,93 | €0,43 | |
| 100 compresse | 100mg | €51,13 | €0,51 | |
Fenitoína Descrizione
Profilo del principio attivo
La fenitoina è un farmaco antiepilettico tradizionale, impiegato da decenni per controllare le crisi convulsive. Appartiene al gruppo delle fenitoine e agisce principalmente sui canali del sodio nelle cellule nervose. L'obiettivo è rendere meno probabili i picchi di attività elettrica che scatenano le crisi. Le formulazioni disponibili comprendono compresse, sospensione orale e, in contesto ospedaliero, somministrazione endovenosa. L'efficacia dipende da variabili individuali e da eventuali interazioni farmacologiche.
Indicazioni principali
La fenitoina è indicata per il controllo delle crisi tonico-cloniche generalizzate e di alcune crisi parziali. Può essere usata da sola o in combinazione con altri anticonvulsivanti, a seconda della risposta clinica. Non è compatibile con tutte le forme di epilessia; ad esempio non è usualmente la scelta primaria per le crisi di assenza. In gravidanza comporta rischi per il feto, perciò il medico valuta benefici e rischi e può proporre misure alternative o un monitoraggio speciale. Nei bambini la terapia richiede aggiustamenti di dose e un controllo accurato dello sviluppo.
Meccanismo d'azione
Il principio attivo blocca i canali del sodio voltaggio-dipendenti sulle membrane neuronali, riducendo l'eccitabilità delle cellule cerebrali. Questo aiuta a limitare la propagazione delle crisi. Fenitoina può anche indurre enzimi epatici che modificano il metabolismo di altri farmaci, con potenziali variazioni dei livelli plasmatici di terapie concomitanti. Per questo motivo è essenziale un monitoraggio medico regolare durante l'assunzione.
Dosaggio e somministrazione
La fenitoina è disponibile in formulazioni orali e, in ospedale, come somministrazione endovenosa. Il dosaggio e la velocità di somministrazione sono stabiliti dal medico e possono richiedere aggiustamenti graduali nel tempo per minimizzare effetti indesiderati. L'assorbimento orale può essere influenzato dal cibo, dall'acidità gastrica e dall'assunzione di antacidi. Si raccomanda un controllo periodico dei livelli nel sangue per mantenere la terapia entro un intervallo terapeutico adeguato.
Avvertenze e interazioni
Fenitoina può interagire con numerosi altri farmaci: warfarin, contraccettivi orali, ciclosporina e alcuni antibiotici possono modificare i suoi livelli o l'efficacia di altri trattamenti. Può indurre enzimi epatici e modificare l'efficacia di terapie concomitanti. L'uso in gravidanza è valutato caso per caso, poiché può causare effetti sul feto. L'assunzione di alcol, la presenza di malattie epatiche o renali e la nutrizione enterale possono influenzare l'assorbimento e la sicurezza della fenitoina.
Effetti indesiderati comuni
Tra gli effetti più frequenti ci sono disturbi del sistema nervoso centrale quali vertigini, atassia, diplopia e sonnolenza. Possono presentarsi problemi gengivali, come l'iperplasia gengivale, e peli in eccesso (ipertricosi). Altri effetti includono mal di testa, disturbi digestivi, eritemi cutanei o rash e, in alcuni casi, anemia megaloblastica o alterazioni della funzione epatica. Un rash grave richiede immediata valutazione medica.
Considerazioni finali
La fenitoina è una terapia efficace per molte persone con epilessia, ma richiede supervisione medica continua. È importante rispettare le indicazioni, le visite di controllo e la misurazione dei livelli plasmatici. Non interrompere mai la terapia senza consultare il medico, e segnalare subito sintomi nuovi o insoliti. Informare sempre il medico di farmaci, integratori o cambi di alimentazione che si stanno seguendo, per evitare interazioni indesiderate. Conservare in condizioni appropriate e lontano da bambini.