| Confezione | Dosaggio | Prezzo | Prezzo per dose | |
|---|---|---|---|---|
| Dosaggio: 160mg | ||||
| 360 compresse | 160mg | €392,92 | €1,09 | |
| 180 compresse | 160mg | €203,70 | €1,13 | |
| 120 compresse | 160mg | €138,92 | €1,16 | |
| 90 compresse | 160mg | €109,94 | €1,22 | |
| 60 compresse | 160mg | €76,70 | €1,28 | |
| 30 compresse | 160mg | €40,90 | €1,36 | |
| Dosaggio: 200mg | ||||
| 360 compresse | 200mg | €536,96 | €1,49 | |
| 180 compresse | 200mg | €279,56 | €1,55 | |
| 120 compresse | 200mg | €190,06 | €1,59 | |
| 90 compresse | 200mg | €150,00 | €1,66 | |
| 60 compresse | 200mg | €104,83 | €1,75 | |
| 30 compresse | 200mg | €56,25 | €1,87 | |
Fenofibrato Descrizione
Panoramica della sostanza
Fenofibrato è una sostanza impiegata nelle dislipidemie per modificare il metabolismo dei lipidi. Appartiene ai fibrati e agisce principalmente sul tratto lipidico del fegato. L'obiettivo è ridurre i trigliceridi nel sangue e migliorare la composizione delle particelle di colesterolo, con un lieve aumento di HDL. In breve, è considerato utile soprattutto quando l'ipertrigliceridemia è pronunciata o quando le diete e altre terapie hanno dato dati limitati. Nella pratica di una farmacia online, Fenofibrato viene presentato come opzione utile in pazienti con livelli di trigliceridi elevati, spesso in combinazione con modifiche dello stile di vita. La scelta del trattamento dipende dall'insieme del profilo lipidico, dallo stato di salute e dalle terapie concomitanti. Può essere considerato anche in soggetti che hanno difficoltà con altri farmaci ipolipemizzanti o che non tollerano bene la terapia con statine. Discutere sempre con il medico la compatibilità con eventuali condizioni renali o epatiche, poiché la funzione di entrambi gli organi influenza l'efficacia e la sicurezza.
Meccanismo d'azione
Meccanismo d'azione: Il fenofibrato agisce come agonista dei recettori PPAR-alpha. Questo effetto stimola l'attività della lipoprotein lipase, favorendo la scissione dei trigliceridi presenti nel sangue. Inoltre riduce la produzione di VLDL nel fegato e migliora la captazione di lipidi da parte dei tessuti. L'insieme di queste azioni porta a una diminuzione dei trigliceridi e a un modesto incremento dell'HDL. L'effetto sul colesterolo LDL è variabile e spesso modesto. Per molti pazienti, la decisione di usare fenofibrato nasce da una necessità di controllo lipidico globale piuttosto che da una singola cifra. L'attività farmacologica può variare in base all'età, allo stato di salute e alle terapie concomitanti, quindi la risposta è individuale.
Indicazioni e benefici
Indicazioni e benefici: Le indicazioni principali includono ipertrigliceridemia moderata o grave, iperlipidemia mista e situazioni in cui la dieta non ha portato sufficiente miglioramento. Fenofibrato può essere considerato quando si desidera ridurre il rischio di pancreatite associato a trigliceridi molto alti. In alcuni casi viene usato con statine o altri ipolipemizzanti, tenendo presente che l'efficacia complessiva dipende dal singolo paziente. I benefici si osservano dopo settimane di trattamento, non immediatamente, e richiedono monitoraggio dei lipidi e della tollerabilità. Alcuni medici valutano la conseguente modifica di HDL e densità delle particelle LDL per personalizzare la terapia. L'uso va calibrato se coesistono diabete o ipertensione, perché la gestione integrata migliora i risultati.
Recensione della sostanza
Recensione della sostanza: Dal punto di vista del profilo farmacologico, Fenofibrato è ben tollerato da molti pazienti. La maggior parte delle persone riferisce una riduzione graduale dei trigliceridi e una stabilizzazione del profilo HDL. Alcuni segnalano lieve mal di stomaco, disturbi gastrointestinali o sensibilità cutanea all'inizio del trattamento, che di solito si attenuano. È importante ricordare che i benefici dipendono anche dallo stile di vita: alimentazione equilibrata e attività fisica rimangono elementi chiave. Come sostanza, resta preferibile controllarne l'uso in pazienti con funzioni renali compromesse o con storia di calcoli biliari, che richiedono una valutazione medica. In alcune persone di età avanzata l'adattamento della dose è una considerazione pratica per limitare gli effetti indesiderati.
Effetti indesiderati
Effetti indesiderati: Tra gli effetti comuni si segnalano disturbi gastrointestinali, mal di testa, rash cutanei e dolori muscolari lievi. In rari casi può provocare aumenti delle transaminasi o provocare sintomi di miosite. L'uso congiunto di fenofibrato e statine aumenta, in alcuni pazienti, il rischio di miopatia o rabdomiolisi, soprattutto a dosi elevate o in presenza di insufficienza renale. Per questo motivo i medici monitorano spesso le transaminasi e i livelli di CK. È essenziale interrompere il trattamento e consultare il medico in presenza di dolore muscolare intenso, debolezza o rigidità insolita, o se i livelli di CK o le transaminasi si innalzano significativamente.
Interazioni e avvertenze
Interazioni e avvertenze: Fenofibrato può interagire con altri farmaci. L'assunzione con anticoagulanti orali può influenzare l'INR, richiedendo controlli periodici. L'integrazione con ciclosporina è generalmente controindicata o richiede attenzione. L'assorbimento di fenofibrato può essere influenzato da pasti molto grassi o da altri farmaci lipidici. A livello renale, la dose va valutata perché l'eliminazione è parzialmente renale. Le donne in gravidanza o allattamento devono evitare l'uso a meno che il medico non lo ritenga indispensabile. In caso di calcolosi biliare o malattie epatiche, la terapia va riesaminata o modificata.
Modalità d'uso e conservazione
Modalità d'uso e conservazione: Usare Fenofibrato solo su prescrizione e seguire attentamente le indicazioni del medico. In genere si assume una o più volte al giorno, preferibilmente durante i pasti per migliorare la tollerabilità gastrica. Non interrompere il trattamento senza consultare il medico, anche se i risultati non sono immediati. Conservare in luogo asciutto, a temperatura ambiente e al riparo dalla luce. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
