
Farmacia Gemfibrozil
| Confezione | Dosaggio | Prezzo | Prezzo per dose | |
|---|---|---|---|---|
| Dosaggio: 300mg | ||||
| 270 compresse | 300mg | €450,88 | €1,67 | |
| 180 compresse | 300mg | €306,83 | €1,70 | |
| 120 compresse | 300mg | €213,93 | €1,78 | |
| 90 compresse | 300mg | €168,75 | €1,88 | |
| 60 compresse | 300mg | €117,61 | €1,96 | |
| 30 compresse | 300mg | €60,51 | €2,00 | |
Gemfibrozil Descrizione
Descrizione generale
Gemfibrozil è un farmaco della classe dei fibrati, impiegato per correggere alterazioni lipidiche. La formulazione più comune è da 600 mg. Viene usato soprattutto per ridurre i trigliceridi elevati e, in misura variabile, per influire positivamente sui profili HDL e LDL. Nel contesto di un piano di cura completo, può accompagnare una dieta ipolipidica e uno stile di vita salutare. È importante che l’uso sia guidato da un medico o da un farmacista, soprattutto in presenza di altre condizioni o farmaci.
Meccanismo d'azione
Gemfibrozil agisce principalmente attivando il recettore PPAR alfa. Questo attiva enzimi implicati nel metabolismo dei grassi e della lipoproteina lipasi. Il risultato è una diminuzione della formazione di VLDL e una maggiore catabolizzazione dei trigliceridi. L’aumento dell’HDL è spesso modesto ma utile in specifiche terapie. L’effetto si manifesta nel corso di settimane di trattamento, non immediatamente.
Indicazioni e uso
È indicato per ipertrigliceridemia grave o persistente, soprattutto quando la dieta e l’esercizio fisico non sono sufficienti. Non è la prima scelta per abbassare il colesterolo LDL. Si assume circa 30 minuti prima dei pasti principali. La dose tipica è 600 mg due volte al giorno, adattata dal medico in base alle risposte individuali e alla tollerabilità. È essenziale seguire le indicazioni terapeutiche e non interrompere improvvisamente il trattamento senza consulto.
Effetti indesiderati e avvertenze
Gli effetti indesiderati comuni includono lieve distress gastrointestinale, dolore addominale e mal di testa. Alcuni pazienti possono avvertire stanchezza o debolezza muscolare leggera. Raramente si verificano ittero o reazioni allergiche. L’assunzione prolungata può essere associata a calcoli biliari o a alterazioni del fegato, perciò è prevista la monitorizzazione degli esami di funzione epatica. Se compaiono sintomi muscolari marcati o dolorosi, informare subito il medico, soprattutto se si assume contemporaneamente una statina.
Interazioni con altri farmaci
Gemfibrozil aumenta il rischio di rabdomiolisi quando è associato a certe statine, in particolare simvastatina e pravastatina. Per questo motivo, l'associazione va valutata attentamente dal medico. Può modificare l’effetto di anticoagulanti orali, alterando l’INR, e richiede controlli aggiuntivi. Informare sempre il farmacista di tutti i farmaci in uso, inclusi integratori e rimedi non prescritti. Evitare combinazioni senza indicazione professionale.
Controindicazioni e cautela
Controindicato in caso di malattia epatica grave, colelitiasi sintomatica o disfunzione renale grave, e in gravidanza o allattamento senza consenso medico. E’ consigliabile cautela in presenza di diabete, malattie renali moderate o iperlipidemia estremamente elevata. Chi ha allergie note al gemfibrozil deve evitare l’uso. Ogni trasferimento di pazienti da altri trattamenti lipidici va gestito con supervisione medica per evitare eventi avversi o interazioni.
Recensione del farmaco
Nel complesso, gemfibrozil è efficace per ridurre i trigliceridi e può contribuire a modulare il profilo lipidico in casi selezionati. La tollerabilità varia: alcuni pazienti accusano disturbi gastrici o muscolari lievi, altri non avvertono disturbi significativi. L’efficacia aumenta se accompagnata da una dieta equilibrata e attività fisica regolare. L’aspetto chiave è la cautela con le altre terapie lipidiche e con i farmaci che aumentano il rischio di complicazioni muscolari o sanguine. Una valutazione medica attenta permette di utilizzare gemfibrozil in modo sicuro e mirato, ricevendo indicazioni su dosi, frequenza e durata del trattamento.
Conservazione e note pratiche
Conservare il medicinale in un luogo asciutto, protetto dalla luce e a temperatura ambiente. Tenere lontano dalla portata dei bambini. Verificare la data di scadenza prima dell’uso e seguire la prescrizione relativa alla durata del trattamento. In caso di dubbi o sintomi insoliti, contattare un professionista sanitario per un consiglio personalizzato.
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