
Farmacia Latanoprosto (Latanoprost)
| Confezione | Dosaggio | Prezzo | Prezzo per dose | |
|---|---|---|---|---|
| Dosaggio: 2,5ml | ||||
| 5 flaconi | 2,5ml | €347,74 | €69,54 | |
| 3 flaconi | 2,5ml | €225,01 | €74,99 | |
| 1 flaconi | 2,5ml | €81,82 | €81,74 | |
Latanoprosto Descrizione
Latanoprosto: introduzione al principio attivo
Il latanoprosto è un analogo prostaglandinico impiegato in oftalmologia per ridurre la pressione intraoculare (PIO). La forma più comune è una goccia, destinata al trattamento dell'ipertensione oculare e del glaucoma ad angolo aperto. Il principio attivo agisce aumentando l'outflow dell’umore acqueo attraverso il passaggio uveosclerale, consentendo una diminuzione significativa della PIO. In numerosi pazienti la riduzione è nell’ordine di circa il 25-30% e può essere ben tollerata nel tempo, purché si segua con regolarità la cura prescritta. Latanooprosto, noto anche come latanoprost, è dunque una scelta comune per preservare la funzione visiva evitando danni dal progredire del glaucoma.
La risposta è progressiva: l’effetto appare nelle prime ore dopo l’applicazione e tende a stabilizzarsi nelle settimane successive. L’importanza dell’aderenza è cruciale, perché l’efficacia dipende dalla continuità del dosing quotidiano. Alcune variazioni individuali possono influire sull’entità della riduzione della PIO, ma per la maggior parte dei pazienti la tollerabilità è buona se si seguono le indicazioni del medico.
Modalità d'uso e posologia
La posologia tipica prevede una goccia nell’occhio interessato una volta al giorno, preferibilmente la sera. Se si opera su entrambi gli occhi, si applicano le gocce separatamente, senza superare la dose raccomandata. Prima dell’uso è utile lavarsi le mani e non toccare l’occhio con l’applicatore. Se si indossano lenti a contatto morbide, rimuoverle prima dell’applicazione e reinserirle solo dopo circa 15 minuti. Per quanto riguarda lo stoccaggio, seguire le indicazioni fornite nel foglio illustrativo; una volta aperta la confezione, utilizzare entro il tempo consigliato dal produttore, evitando rilavorazioni o riutilizzi non autorizzati.
In caso di dimenticanza di una dose, non raddoppiare l’applicazione successiva: riapplicare secondo la routine prevista. Non utilizzare una quantità doppia per compensare una dose mancante. Se si verifica un contatto accidentale con la palpebra o con la superficie oculare, è possibile lavare delicatamente l’occhio con acqua tiepida e continuare con la normale posologia.
Efficacia, benefici e possibili effetti indesiderati
Tra i benefici principali c’è una significativa riduzione della PIO che aiuta a rallentare la progressione del danno glaucomato. L’uso quotidiano favorisce un controllo stabile della pressione oculare e spesso migliora la qualità della vita, evitando interventi più invasivi. Gli effetti indesiderati più comuni sono di natura locale: iperemia congiuntivale, irritazione o bruciore, secchezza oculare e talvolta prurito. Alcune persone notano una crescita delle ciglia o una leggera pigmentazione dell’iride; questi cambiamenti si verificano con l’esposizione prolungata e possono essere permanenti. Raramente si segnalano mal di testa o sensazione di pesantezza oculare. Una valutazione medica permette di distinguere effetti transitori da eventuali condizioni più complesse.
La tollerabilità dipende anche da eventuali terapie concomitanti e dallo stato di salute oculare. In presenza di infezioni oculari o di altre malattie oculari attive, è consigliabile attendere la guarigione prima di iniziare o riprendere l’uso del latanoprosto. In caso di gravidanza o allattamento, l’uso va valutato con attenzione dal medico, che peserà benefici e rischi per la madre e per il nascituro.
Controindicazioni e precauzioni
Non deve essere impiegato in soggetti con ipersensibilità nota al latanoprost o ad altri componenti della formulazione. È controindicato in presenza di infezioni oculari attive o condizioni che possono essere aggravate dall’abbassamento della PIO. Le persone che indossano lenti a contatto devono rimuoverle prima dell’applicazione e riapplicarle solo dopo aver atteso il tempo consigliato. Le donne in gravidanza o nell’allattamento dovrebbero usare latanoprosto solo se strettamente necessario e previa valutazione medica. In presenza di altre terapie oculari, è utile riferire al medico per coordinare i trattamenti e mantenere adeguati intervalli tra le gocce per evitare diluizioni o interferenze.
Considerazioni pratiche e scelta terapeutica
Il latanoprosto può essere usato da solo o in combinazione con altri farmaci antiglaucoma, a seconda del livello di PIO e della risposta individuale. Per una gestione sicura, è utile attenersi alle indicazioni del foglio illustrativo, rispettare l’ordine di somministrazione dei colliri e segnalare eventuali effetti indesiderati o cambiamenti visivi. In caso di acquisto tramite farmacia online, è importante verificare l’integrità della confezione, la data di scadenza e la provenienza del prodotto. Una valutazione oculistica periodica è consigliabile per monitorare la risposta terapeutica e adattare la terapia nel tempo. Se compaiono sintomi insoliti o persistenti, consultare immediatamente il medico o lo specialista.