| Confezione | Dosaggio | Prezzo | Prezzo per dose | |
|---|---|---|---|---|
| Dosaggio: 20mg | ||||
| 360 compresse | 20mg | €138,07 | €0,38 | |
| 270 compresse | 20mg | €114,20 | €0,43 | |
| 180 compresse | 20mg | €83,52 | €0,46 | |
| 120 compresse | 20mg | €61,36 | €0,51 | |
| 90 compresse | 20mg | €50,28 | €0,56 | |
| 60 compresse | 20mg | €36,64 | €0,61 | |
| 30 compresse | 20mg | €21,30 | €0,71 | |
| Dosaggio: 40mg | ||||
| 360 compresse | 40mg | €168,75 | €0,47 | |
| 270 compresse | 40mg | €161,08 | €0,60 | |
| 180 compresse | 40mg | €153,41 | €0,85 | |
| 120 compresse | 40mg | €114,20 | €0,95 | |
| 90 compresse | 40mg | €99,71 | €1,11 | |
| 60 compresse | 40mg | €74,14 | €1,24 | |
| 30 compresse | 40mg | €43,46 | €1,45 | |
Metoprololo Descrizione
Indicazioni
Metoprololo è un beta-bloccante utilizzato per trattare l'ipertensione, l'angina pectoris e alcune aritmie. È spesso prescritto anche in presenza di insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta, quando i benefici sul ritmo e sulla funzione cardiaca sono dimostrati. Esistono diverse forme commerciali: metoprololo tartrato, di breve durata, e metoprololo succinato, a liberazione prolungata. La scelta dipende dall’uso clinico e dalla necessità di una somministrazione regolare nel corso della giornata.
Meccanismo d'azione
Metoprololo agisce principalmente come antagonista dei recettori beta-1 dell’epinefrina nel cuore. Questo provoca una diminuzione della frequenza cardiaca e della forza di contrazione, riducendo il consumo di ossigeno del cuore e la pressione sanguigna. L’effetto anti-ischemico nasce spesso dal rallentamento delle pulsazioni e dal miglioramento del profilo di consumo energetico cardiaco. L’efficacia e la tollerabilità sono strettamente legate alla selettività beta-1 e alla dose usata.
Modalità d'assunzione e dosaggio
Seguire sempre la prescrizione del medico. Metoprololo tartrato viene tipicamente assunto due volte al giorno, mentre il succinato è pensato per una somministrazione una volta al giorno. Iniziare con una dose bassa e aumentare gradualmente, monitorando battito cardiaco e pressione. Assunzione preferibilmente a stomaco pieno o in modo costante rispetto all’ora, per favorire l’assorbimento e la stabilità dei livelli plasmatici. Non interrompere improvvisamente il trattamento senza consultare il medico, anche se i sintomi migliorano, per evitare riacutizzazioni dell’ipertensione o delle aritmie.
Effetti indesiderati
La tolleranza è buona in molti pazienti, ma possono presentarsi effetti indesiderati come stanchezza, sonnolenza, capogiri o una sensazione di freddo agli arti. In alcuni casi si osservano bradicardia, vertigini, nausea o disturbi gastrointestinali. Raramente possono verificarsi difficoltà respiratorie, soprattutto in presenza di asma o BPCO, o peggioramenti di sintomi di insufficienza cardíaca. Se compaiono sintomi insoliti, perdita di coscienza, edema improvviso o fiato corto grave, è necessario contattare rapidamente un medico.
Interazioni e avvertenze
Metoprololo può interagire con altri farmaci che rallentano il battito cardiaco o abbassano la pressione, come alcuni calcioantagonisti, antiaritmici o farmaci per la pressione. L’uso concomitante con insulina o farmaci ipoglicemizzanti richiede monitoraggio, perché i sintomi di ipoglicemia potrebbero essere mascherati. Evitare l’uso in pazienti con bradicardia grave, blocco AV non controllato o scompenso di insufficienza cardiaca in fase acuta. È importante informare il medico se si soffre di diabete, asma, allergie o malattie renali o epatiche, poiché potrebbero influenzare la scelta del dosaggio o la necessità di controlli periodici.
Recensione e considerazioni sull'uso quotidiano
Metoprololo è spesso ben tollerato e offre benefici concreti nel controllo della pressione e nel bilancio tra richiesta di ossigeno e offerta di sangue al cuore. In molte persone l’effetto si evidenzia dopo alcune settimane di trattamento, più marcato quando la persona adotta anche modifiche dello stile di vita. Come in tutte le terapie a lungo termine, la chiave è la costanza e il monitoraggio medico. Se si avvertono effetti collaterali fastidiosi o se i sintomi del cuore cambiano, è utile parlare con il medico per valutare una leggera modifica della dose o una diversa formulazione. La gestione corretta del farmaco richiede una valutazione individuale, perché la risposta varia da paziente a paziente e dips umano da fattori come l’età, la comorbidità e i farmaci associati. Metoprololo non è una cura, ma uno strumento utile nel controllo di condizioni cardiovascolari, purché seguito con attenzione e aderenza al piano terapeutico.
