Metotressato

Farmacia Metotressato (Methotraxate)

ConfezioneDosaggioPrezzoPrezzo per dose
Dosaggio: 2.5mg
372743360 compresse2.5mg€184,10€0,51
372744180 compresse2.5mg€99,71€0,55
372745120 compresse2.5mg€71,59€0,60
37274630 compresse2.5mg€27,27€0,91
Dosaggio: 10mg
372747360 compresse10mg€368,20€1,02
372748180 compresse10mg€196,03€1,09
372749120 compresse10mg€138,07€1,15
37275090 compresse10mg€107,39€1,19
37275160 compresse10mg€76,70€1,28
37275230 compresse10mg€42,61€1,42
Metotressato Descrizione

Cos'è Metotressato

Metotressato, noto anche come methotrexate, è un farmaco antimetabolita usato da molti anni in medicina. Il principio attivo entra nelle cellule e inibisce una via chiave della sintesi del DNA. Questo blocca la proliferazione delle cellule, in particolare quelle che si dividono rapidamente. Per questo motivo è impiegato sia in oncologia sia nelle malattie autoimmuni.

È disponibile in diverse forme di dosaggio e può essere somministrato per via orale, tramite iniezione sottocutanea o endovenosa. La scelta della forma dipende dalla malattia trattata, dal grado di gravità e dalla tolleranza del paziente. La gestione è strettamente supervisionata da uno specialista.

Come agisce

La sua azione principale è l'inibizione dell'enzima diidrofolato reduttasi. Inibendo questa via, si riduce il riciclo del folato e la produzione di nucleotidi. Le cellule che si dividono velocemente risentono maggiormente dell'effetto. Per questo motivo la scelta del dosaggio è cruciale e varia tra pazienti.

Non tutte le cellule rispondono allo stesso modo. Alcune cellule tumorali possono essere più sensibili, ma anche le cellule normali subiscono l'effetto. Questo richiede controllo medico attento e dosaggi personalizzati per bilanciare benefici e rischi.

Indicazioni principali

In oncologia, è usato per tumori come linfomi, leucemie e carcinomi in diverse sedi. In casi autoimmuni, tra cui artrite reumatoide, psoriasi grave e malattie infiammatorie intestinali, serve a ridurre l'infiammazione e a contenere la malattia. Può essere prescritto come monoterapia o in combinazione con altri farmaci. La forma di somministrazione può essere orale, sottocutanea o endovenosa, a seconda della situazione clinica.

Negli adulti e nei bambini, l'uso deve seguire protocolli specifici e cicli di trattamento prestabiliti. Per alcune condizioni, i medici adottano regimi modulati nel tempo per bilanciare efficacia e tossicità. Ogni piano terapeutico viene adattato al tipo di malattia e al grado di gravità.

Modalità d'uso e monitoraggio

La posologia viene stabilita dal medico. Il medico può proporre cicli di trattamento con pause per permettere al corpo di riprendersi. In trattamenti ad alte dosi può essere previsto l'uso di leucovorin per ridurre la tossicità. Prima e durante il trattamento si controllano emogramma, funzione epatica e renale, e talvolta livelli di urati o tessuti. È fondamentale seguire le indicazioni su assunzione e su eventuali integrazioni di acido folico, che può ridurre alcuni effetti indesiderati.

Conservare il medicinale in contenitori originali, al riparo dalla luce e fuori dalla portata dei bambini. Non conservare a temperature estreme e non riutilizzare vecchi flaconi. La terapia richiede regolari visite di controllo e la verifica di eventuali sintomi anomali o segni di tossicità.

Effetti collaterali e avvertenze

Gli effetti comuni sono irritazione della mucosa orale, perdita di appetito, nausea e diarrea. Possono verificarsi alterazioni delle cellule del sangue, a volte con infezioni o sanguinamenti. Il fegato può mostrare segni di stress; regolari esami delle transaminasi sono consigliati. Rischi particolari includono pneumonite, malattie polmonari e, in gravidanza, gravi malformazioni fetali. Se compaiono sintomi gravi, contattare immediatamente il medico.

Gli effetti a lungo termine potrebbero includere danno epatico o polmonare in pazienti esposti per periodi prolungati, specialmente se associati a fattori di rischio come alcol o altre terapie. In caso di comparsa di febbre alta, dolore toracico o segni di infezione si deve consultare il medico senza indugio. Alcuni pazienti possono manifestare stomatite o perdita di capelli, condizioni di reversibilità se trattate precocemente.

Interazioni e precauzioni

Metotressato può interagire con alcuni farmaci, come antinfiammatori non steroidei, antibiotici e terapie immunosoppressive. L'alcol va limitato, poiché può aumentare il rischio di danno epatico. Vaccini vivi o attenuati sono generalmente sconsigliati durante il trattamento. Il medicinale è controindicato in gravidanza e nelle donne che allattano; in caso di patologie epatiche o renali gravi, l'uso richiede attenta supervisione. Rispettare le scadenze e non cambiare la terapia senza consultare il medico.

Prima di iniziare, informare il medico di ogni trattamento in corso, comprese terapie immunosoppressive, antibiotici o integratori a base di folati. Alcune vaccinazioni e altre terapie possono modificare i rischi di tossicità. È fondamentale un monitoraggio periodico di funzione epatica, renale e emocromo, per adeguare la terapia e prevenire eventi avversi.