Ranolazina

Farmacia Ranolazina (Ranolazine)

ConfezioneDosaggioPrezzoPrezzo per dose
Dosaggio: 500mg
373353180 compresse500mg€272,74€1,52
373354120 compresse500mg€204,55€1,70
37335590 compresse500mg€168,75€1,88
37335760 compresse500mg€127,84€2,13
37336030 compresse500mg€89,49€2,98
Dosaggio: 1000mg
373356180 compresse1000mg€383,54€2,13
373358120 compresse1000mg€286,38€2,39
37335990 compresse1000mg€230,12€2,56
37336160 compresse1000mg€189,21€3,15
37336230 compresse1000mg€102,27€3,41
Ranolazina Descrizione

Cos'è la ranolazina

La ranolazina è un principio attivo usato nel trattamento dell'angina pectoris stabile. Non è un nitrato né un vasodilatatore diretto. Agisce bloccando una corrente di sodio lenta nei cardiomiociti, con conseguente riduzione dell'ingresso di calcio durante la diastole. Questo migliora la diastola del cuore e abbassa la domanda di ossigeno del muscolo cardiaco. I benefici si notano soprattutto quando l'angina è provocata dall'esercizio fisico.

Modalità d'uso e dosaggio

La formulazione è a rilascio prolungato. La dose iniziale tipica è 500 mg due volte al giorno. Se necessario e ben tollerata, si può aumentare a 1000 mg due volte al giorno. Non superare i 1000 mg due volte al giorno. Può essere presa con o senza cibo, seguendo le indicazioni del medico. La terapia va integrata con stile di vita sano e con gli altri farmaci antianginosi prescritti, in base al profilo del paziente.

Benefici e limiti

Ranolazina è utile per chi non ha ottenuto sufficiente controllo dell'angina con i trattamenti standard. Può aumentare la tolleranza allo sforzo e ridurre la frequenza degli episodi dolorosi al petto. Non modifica in modo diretto la frequenza o la pressione se non in modo modesto, e quindi può essere ben tollerata anche in pazienti con determinate condizioni cardiache. Non è una soluzione miracolosa, ma rappresenta un elemento utile in una strategia antianginosa completa.

Effetti indesiderati e sicurezza

Tra gli effetti indesiderati comuni figurano vertigini, mal di testa, nausea e costipazione. Alcuni pazienti possono avvertire capogiri o affaticamento. In rari casi si osserva un allungamento dell’intervallo QT, soprattutto se si associ a farmaci che influenzano l’ECG o se è presente una malattia concomitante. Alterazioni epatiche gravi sono rare. Se compaiono sintomi preoccupanti, contattare il medico per una valutazione.

Interazioni e avvertenze

La ranolazina è metabolizzata principalmente dal CYP3A e, in parte, dal CYP2D6. L’assunzione con forti inibitori o induttori di CYP3A può modificare i livelli del farmaco. Evitare combinazioni che prolungano lQT o che possono interagire con altri trattamenti cardiaci. Informare sempre il medico di tutti i farmaci assunti, compresi integratori. Non è indicata in caso di grave malattia epatica. Donne in gravidanza o in allattamento devono consultare il medico prima di assumerla.

Conservazione e disponibilità

Conservazione e disponibilità: la ranolazina è disponibile solo su prescrizione medica. Si presenta in compresse a rilascio prolungato da 500 mg. Conservare a temperatura ambiente, in luogo asciutto e al riparo dalla luce. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Seguire le indicazioni del foglio illustrativo e del farmacista per la corretta assunzione e per la gestione di eventuali effetti collaterali.