Rifaximina

Farmacia Rifaximina (Rifaximin)

ConfezioneDosaggioPrezzoPrezzo per dose
Dosaggio: 200mg
371281270 compresse200mg€190,91€0,71
371282180 compresse200mg€139,77€0,78
371283120 compresse200mg€102,27€0,85
37128490 compresse200mg€80,96€0,90
37128560 compresse200mg€58,80€0,98
37128630 compresse200mg€30,68€1,02
37128720 compresse200mg€21,30€1,07
37128810 compresse200mg€11,92€1,19
Dosaggio: 400mg
371289270 compresse400mg€349,45€1,30
371290180 compresse400mg€245,46€1,36
371291120 compresse400mg€168,75€1,41
37129290 compresse400mg€130,40€1,45
37129360 compresse400mg€89,49€1,49
37129430 compresse400mg€46,02€1,53
37129720 compresse400mg€31,53€1,58
37129810 compresse400mg€16,19€1,62
Dosaggio: 550mg
371295270 compresse550mg€414,22€1,53
371296180 compresse550mg€283,82€1,58
371299120 compresse550mg€204,55€1,70
37130090 compresse550mg€161,08€1,79
37130160 compresse550mg€109,94€1,83
37130230 compresse550mg€57,10€1,90
37130320 compresse550mg€40,05€2,00
37130410 compresse550mg€21,30€2,13
Rifaximina Descrizione

Cos'è la rifaximina e come agisce

La rifaximina è un antibiotico utilizzato nel trattamento delle condizioni gastrointestinali. Ha una farmacocinetica peculiare: una volta assunta, viene assorbita poco dall’intestino e agisce principalmente nel lume intestinale. È utile perché riduce la popolazione batterica locale e le tossine prodotte dai batteri. Questo limita l’infiammazione e i sintomi associati, senza esporre gran parte dell’organismo a livelli elevati di farmaco nel sangue.

Indicazioni principali

È indicata soprattutto per la diarrea del viaggiatore causata da ceppi sensibili. Può essere impiegata per prevenire l’encefalopatia epatica in pazienti con cirrosi, riducendo la produzione di ammoniaca nell’intestino. In alcune nazioni è approvata anche per la sindrome dell’intestino irritabile con diarrea (IBS-D). Il medico valuterà se è la scelta giusta in base alle condizioni cliniche e ad eventuali terapie in corso.

Modalità di assunzione

La posologia dipende dall’indicazione. Per la diarrea del viaggiatore, spesso si usa una dose frazionata per pochi giorni (ad esempio 200 mg tre volte al giorno per 3 giorni). Per l’encefalopatia, la dose tipica è 550 mg due volte al giorno. Per IBS-D, la somministrazione comune è 550 mg tre volte al giorno per circa 14 giorni. Non superare mai la dose indicata e non prolungare il trattamento senza consultare il medico. Le confezioni e le formulazioni disponibili possono variare; segui le istruzioni riportate sul foglio illustrativo.

Forma farmaceutica e disponibilità

La rifaximina è disponibile in compresse o capsule. Le confezioni possono variare nelle dimensioni, per facilitare l’uso anche in viaggio. Conserva il medicinale in luogo asciutto, protetto dalla luce e fuori dalla portata dei bambini. Se dimentichi una dose, non raddoppiare la successiva; segui le indicazioni del farmacista o del medico per eventuali integrazioni.

Benefici e limiti

Uno dei principali vantaggi è l’azione localizzata nel intestino, che riduce gli effetti collaterali sistemici. È utile in pazienti che hanno intolleranza o controindicazioni a trattamenti più estesi. Tuttavia, non è efficace per infezioni systemiche o condizioni al di fuori del tratto gastrointestinale. Il risultato dipende dalla causa specifica e dalla sensibilità dei batteri coinvolti. Informati sul possesso di eventuali alternative se la rifaximina non è adatta a te.

Effetti indesiderati e precauzioni

Gli effetti indesiderati più comuni sono gas e gonfiore, dolore addominale e, talvolta, nausea o diarrea lieve. Reazioni gravi sono rare. Può verificarsi ipersensibilità in individui predisposti. Poiché l’assorbimento è limitato, le interazioni farmacologiche sono meno frequenti rispetto ad altri antibiotici, ma potrebbero esistere con alcuni farmaci che influenzano i trasportatori intestinali. Informare sempre il farmacista di tutti i farmaci assunti, inclusi quelli da banco e le integratori.

Controindicazioni e sicurezza in gravidanza

È controindicata in caso di ipersensibilità nota al principio attivo. L’uso in gravidanza e allattamento va valutato dal medico, bilanciando benefici e potenziali rischi per il feto o il neonato. In presenza di malattie del fegato, reni o altre patologie, è fondamentale consultare un professionista sanitario prima di iniziare il trattamento. Segui sempre le indicazioni del medico e del foglietto illustrativo per la gestione di eventuali effetti indesiderati o complicazioni.