Sulfasalazina

Farmacia Sulfasalazina (Sulfasalazine)

ConfezioneDosaggioPrezzoPrezzo per dose
Dosaggio: 500mg
373598360 compresse500mg€328,14€0,91
373599270 compresse500mg€255,69€0,95
373600180 compresse500mg€187,50€1,04
373601120 compresse500mg€137,22€1,14
37360290 compresse500mg€109,94€1,22
37360360 compresse500mg€80,96€1,36
37360430 compresse500mg€50,28€1,66
Sulfasalazina Descrizione

Informazioni generali

La sulfasalazina è un medicinale combinato impiegato per patologie infiammatorie. Si presenta come un prodrugo che si trasforma nell’intestino in due metaboliti attivi: sulfapiridina e 5-aminosalicilico (5-ASA). Questi componenti lavorano insieme per ridurre l’infiammazione della mucosa e modulare la risposta immunitaria locale e systemica.

Meccanismo d'azione

Il 5-ASA agisce principalmente sul rivestimento intestinale, controllando la produzione di mediatori infiammatori. La sulfapiridina, seppur contribuendo anch’essa all’effetto antinfiammatorio, può causare effetti collaterali più marcati. L’azione combinata è utile per ridurre l’erosione della mucosa, limitare la permeabilità intestinale e migliorare i sintomi associati alle malattie infiammatorie.

Indicazioni principali

È indicata nel trattamento delle malattie infiammatorie intestinali come la colite ulcerosa e, in alcuni casi, il morbo di Crohn, quando altre terapie non hanno ottenuto sufficiente controllo. Può essere utilizzata anche come opzione nel trattamento di alcune forme di artrite reumatoide. Non va impiegata per patologie diverse da quelle infiammatorie intestinali o reumatiche, senza indicazione medica adeguata.

Modalità d'uso e posologia

Si assume per via orale, di preferenza con un bicchiere d’acqua. La dose abituale è di 2-4 grammi al giorno, suddivisi in due o quattro somministrazioni. All’inizio si può iniziare con una dose inferiore per valutare la tollerabilità, aumentando progressivamente secondo la risposta clinica. Alcune formulazioni prevedono rivestimento enterico per proteggere lo stomaco e garantire il rilascio nell’intestino.

Effetti collaterali comuni

Negli individui, la terapia può provocare disturbi gastrointestinali lievi, mal di testa e perdita di appetito. Alcuni pazienti possono accusare rash cutaneo, fotosensibilità o alterazioni transitorie della funzione epatica. In rari casi si osservano anemia, leucopenia o reazioni allergiche gravi; è necessario interrompere il trattamento e consultare un medico se compaiono sintomi importanti.

Precauzioni, avvertenze e interazioni

Prima di iniziare la terapia è fondamentale informare il medico di eventuali allergie ai sulfonamidi o ad altri farmaci. Durante l’uso è consigliata una sorveglianza periodica di emocromo, funzione epatica e renale. Può interagire con alcuni antibiotici e con altri farmaci che influenzano l’assorbimento o l’escrezione, pertanto è importante non modificare dosi o interrompere i trattamenti senza consultare il medico. Nei lunghi cicli terapeutici, può essere utile un supplemento di acido folico, su indicazione medica, per contrastare deficienze correlate.

Aspetti pratici e consigli utili

Conservare in luogo asciutto e a temperatura ambiente, lontano da fonti di luce. Non spezzare o masticare le compresse con rivestimento enterico, a meno che il foglio illustrativo non indichi diversamente. Se si dimentica una dose, assumerla non appena si ricorda, evitando di raddoppiare nella dose successiva. In caso di sintomi gravi o reazioni avverse persistenti, contattare immediatamente il medico per valutare la prosecuzione della terapia.