Teofillina

Farmacia Teofillina (Theophylline)

ConfezioneDosaggioPrezzoPrezzo per dose
Dosaggio: 400mg
371916360 compresse400mg€218,19€0,61
371917180 compresse400mg€118,47€0,66
371918120 compresse400mg€86,93€0,72
37191990 compresse400mg€72,44€0,80
37192060 compresse400mg€54,54€0,91
37192130 compresse400mg€33,23€1,11
Teofillina Descrizione

Descrizione e principio attivo

La teofillina è un alcaloide della classe delle xantine. Agisce rilassando i muscoli lisci delle vie aeree e migliorando la funzione polmonare. A differenza di molti broncodilatatori moderni, ha anche effetti secondari sul sistema immunitario delle vie aeree e può facilitare la clearance mucociliare. Nelle confezioni di farmacia online si trova principalmente in compresse a rilascio immediato o prolungato, o in soluzioni per uso orale. La forma di somministrazione incide sulla velocità di assorbimento e sulla durata dell’effetto. È un principio attivo da utilizzare solo sotto controllo medico, perché i livelli ematici vanno monitorati per evitare sovradosaggio o insufficienza. Per alcuni pazienti costituisce una scelta terapeutica utile quando altri broncodilatatori non hanno mostrato efficacia sufficiente. Il farmacista può spiegare come riconoscere i segnali di sovradosaggio e quando chiedere assistenza.

Indicazioni terapeutiche

È indicata come supporto nel trattamento cronico di patologie ostruttive come la BPCO e, in casi selezionati, come parte della terapia dell’asma quando altre opzioni non hanno garantito il beneficio desiderato. Il medico valuta l’impiego della teofillina in base al quadro clinico, all’età, al peso e all’abitudine al fumo. L’obiettivo è aumentare la capacità respiratoria e ridurre la dispnea durante le attività quotidiane. È una scelta meno comune rispetto ad altri broncodilatatori, ma può offrire vantaggi in pazienti con determinate condizioni cliniche. La teofillina non sostituisce gli altri trattamenti e richiede una gestione integrata con inalatori e terapie di supporto.

Modalità d'uso e posologia

La posologia deve essere stabilita dal medico e spesso è modulata in funzione di parametri come la clearance renale. Le formulazioni a rilascio prolungato sono tipicamente assunte una o due volte al giorno, preferibilmente a distanza dai pasti. Non cambiare mai la dose né interrompere senza consultare il medico. Nei controlli medici abituali si includono controlli dei livelli plasmatici, funzione epatica e renale, nonché monitoraggio della frequenza cardiaca. In caso di interruzione improvvisa, potrebbero verificarsi reazioni snelle o sintomi di astinenza. Il medico può chiedere esami del sangue periodici per verificare che la dose sia corretta per la comodità del paziente.

Controindicazioni

Non usare in caso di ipersensibilità al principio attivo o ad altre xantine, ulcera gastrica attiva, crisi epilettiche, aritmie gravi o insufficienza epatica o renale severa. È spesso sconsigliata in gravidanza e allattamento a meno che il beneficio non superi i rischi e solo con stretto controllo medico. Alcuni pazienti presentano ulteriore sensibilità al lattice o ad altre sostanze presenti nella formulazione. Come regola generale, il trattamento va valutato attentamente per evitare complicazioni. In soggetti anziani è necessaria una valutazione attenta dei rischi.

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati comuni includono insonnia, tremori, mal di testa, palpitazioni, irritabilità, nausea o mal di stomaco. A dosi elevate possono verificarsi aritmie, convulsioni o agitazione marcata. Alcuni pazienti riferiscono ansia o disturbi del ritmo sonno-veglia. Se si presentano sintomi gravi, si deve contattare immediatamente un medico o rivolgersi al pronto soccorso. All'inizio della terapia possono comparire disturbi gastrointestinali o fastidio toracico, che di solito diminuiscono con l'adattamento del dosaggio.

Interazioni farmacologiche

La teofillina rischia di aumentare o ridurre l’efficacia di altri farmaci e viceversa. Alcuni antibiotici come macrolidi (eritromicina, claritromicina) o alcuni fluoroquinoloni possono aumentare i livelli nel sangue. Farmaci per le ulcere gastriche, antiacidi o derivati della caffeina possono modificare la farmacocinetica. Il fumo di sigaretta accelera il metabolismo della teofillina, riducendone l’efficacia, mentre l’assunzione di caffeina può aumentare gli effetti indesiderati. È fondamentale informare sempre il medico e il farmacista su tutti i farmaci in uso e su eventuali abitudini di vita. Una gestione coordinata è particolarmente utile quando si cambiano terapie o si iniziano nuovi trattamenti.

Avvertenze e consigli pratici

Evita automedicazioni e segui attentamente le indicazioni fornite dal medico. Se si verificano sintomi insoliti o gravi, segnalarli subito. Non guidare se si avverte sonnolenza o tremori significativi. Evita alcolici in eccesso e limitare il consumo di caffeina durante la terapia, per ridurre l’ansia e i tremori. Conserva i campioni di sangue o le analisi come indicato dal medico per confronti successivi. La terapia richiede controlli regolari, soprattutto all’inizio o se cambiano i farmaci concomitanti.

Conservazione

Conservare in luogo asciutto, protetto dalla luce e a temperatura ambiente. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Controllare la confezione per eventuali scadenze e non utilizzare il prodotto se la somministrazione non è chiara o se la confezione è danneggiata. Seguire le istruzioni del farmacista per l’apertura delle confezioni se presenti indicazioni particolari sulla conservazione delle compresse a rilascio prolungato.