

| Dosaggio | Confezione | Prezzo per dose | Prezzo | ||
|---|---|---|---|---|---|
| 250mg | 180 compresse | €3,01 | €773,98 €541,78 | Miglior prezzo Popolare | |
| 250mg | 120 compresse | €3,30 | €566,92 €396,84 | ||
| 250mg | 90 compresse | €3,64 | €468,32 €327,83 | ||
| 250mg | 60 compresse | €4,01 | €343,85 €240,69 | ||
| 250mg | 30 compresse | €4,60 | €197,18 €138,03 |
Ticlopidina è un principio attivo antitrombotico appartenente alla classe delle tienopiridine. Agisce sull’aggregazione piastrinica inibendo irreversibilmente il recettore P2Y12 per l’ADP. Questo ostacola la risposta delle piastrine all’ADP e riduce la formazione di trombi. L’effetto si manifesta gradualmente ed è legato al turnover delle piastrine; finché restano piastrine inattive, l’azione anticlot è presente. L’inibizione piastrinica è persistente finché non si formano nuove piastrine, per cui la reversibilità è legata al ricambio cellulare nel sangue.
Le indicazioni principali riguardano la prevenzione di ictus ed eventi ischemici in pazienti con malattia cerebrovascolare o aterosclerosi. In passato veniva spesso associata all’aspirina per potenziare la protezione antitrombotica, ma questa combinazione aumenta il rischio di sanguinamenti. Oggi, a causa del profilo di sicurezza, la ticlopidina è meno utilizzata rispetto ad altri inibitori P2Y12 come il clopidogrel, che presentano minori problemi di ematologici gravi.
Gli effetti indesiderati più gravi riguardano il midollo osseo: neutropenia o agranulocitosi, che possono essere potenzialmente pericolose. Per questo motivo è necessario controllare la conta leucocitaria periodicamente, soprattutto nelle prime settimane di trattamento. Altri effetti comuni includono dispepsia, diarrea, nausea, rash cutaneo e alterazioni dei test di funzionalità epatica. Raramente si verificano ittero, rash severo o reazioni allergiche gravi. Il sanguinamento può aumentare se si assumono contemporaneamente altri farmaci antitrombotici o anticoagulanti.
Considerando il profilo di sicurezza, l’uso della ticlopidina è spesso riservato a scenari particolari. L’interruzione improvvisa può provocare una rapida perdita di protezione antitrombotica; per questo motivo le decisioni terapeutiche sono prese con attente valutazioni cliniche e monitoraggio.
Prima di iniziare il trattamento si valuta la storia clinica, si eseguono esami ematologici e di funzionalità epatica. Durante la terapia, si controllano regolarmente la conta leucocitaria e gli enzimi epatici, per individuare eventuali segni di agranulocitosi o epatotossicità. Si segnalano immediatamente febbre, infezioni frequenti, sanguinamenti insoliti o ittero. È consigliato evitare alcool in eccesso e non assumere altri farmaci senza consulto medico, perché alcuni possono aumentare il rischio di sanguinamento.
In popolazioni particolari, come anziani o pazienti con malattie epatiche o renali, la terapia va valutata con cautela. La decisione di continuare o modificare la terapia dipende dall’equilibrio tra beneficio ridotto delle trombosi e potenziali rischi ematologici.
La ticlopidina può aumentare il rischio di sanguinamento quando è associata ad anticoagulanti, farmaci antipiastrinici o FANS. Può anche interagire con farmaci che influenzano la funzione epatica o gastrica. Per questo motivo è fondamentale informare il medico su tutti i farmaci in uso, inclusi quelli da banco e gli integratori. L’uso concomitante va valutato attentamente e richiede sorveglianza clinica e laboratoristica.
La dose abituale era di 250 mg due volte al giorno; alcune formulazioni prevedono regimi simili. La terapia è di lunga durata e la decisione di sospenderla deve essere presa dal medico in base all’andamento clinico e agli esami di laboratorio. Non assumere mai farmaci o integratori senza indicazione professionale e consultare sempre il medico prima di modificare la terapia.
Ticlopidina viene assorbita rapidamente e viene metabolizzata nel fegato in metaboliti attivi. L’azione antitrombotica si sviluppa tipicamente entro alcuni giorni dall’inizio della terapia. L’effetto persiste finché rimangono piastrine attive e ricambio ematico. L’eliminazione dei metaboliti avviene principalmente tramite il rene, con una variabilità interindividuale che influenza la durata dell’effetto e la necessità di monitoraggio clinico.
14–21 giorni. Gratuito da €172,55 .
5–9 giorni. €25,88
−10% quando si paga con criptovaluta.
−10% su tutti gli ordini ripetuti.
Tutti gli ordini sono imballati in scatole neutre e senza marchio, senza il nome del prodotto all'esterno.