| Confezione | Dosaggio | Prezzo | Prezzo per dose | |
|---|---|---|---|---|
| Dosaggio: 2mg | ||||
| 180 compresse | 2mg | €125,51 | €0,70 | |
| 150 compresse | 2mg | €108,66 | €0,72 | |
| 120 compresse | 2mg | €92,65 | €0,77 | |
| 90 compresse | 2mg | €74,96 | €0,83 | |
| 60 compresse | 2mg | €56,43 | €0,94 | |
| 30 compresse | 2mg | €34,53 | €1,14 | |
| Dosaggio: 4mg | ||||
| 180 compresse | 4mg | €218,17 | €1,21 | |
| 150 compresse | 4mg | €189,53 | €1,26 | |
| 120 compresse | 4mg | €162,57 | €1,36 | |
| 90 compresse | 4mg | €133,09 | €1,47 | |
| 60 compresse | 4mg | €97,71 | €1,63 | |
| 30 compresse | 4mg | €58,96 | €1,97 | |
Tizanidina Descrizione
Indicazioni
La tizanidina è un rilassante muscolare usato per ridurre la spasticità legata a lesioni del sistema nervoso centrale. È indicata per condizioni come sclerosi multipla, lesioni del midollo spinale o danni cerebrali che provocano tono muscolare aumentato e spasmi dolorosi. Può migliorare il controllo motorio, la mobilità e la qualità della vita quotidiana, ma non agisce su tutte le cause della spasticità. È importante seguire le indicazioni del medico; l'uso prolungato richiede controlli periodici. Non è una cura, è una terapia di sostegno. Nei bambini l'uso è limitato a casi selezionati e sotto stretto controllo specialistico. Inoltre, non va usata per sollievo acuto o in emergenza, né in presenza di altre condizioni gravi senza consulto medico.
Meccanismo d'azione
La tizanidina è un agonista dei recettori alfa-2 adrenergici. Agisce nel midollo spinale modulando l'attività delle interne neuroni motori e riducendo le vie di eccitazione che provocano tono muscolare elevato. L'effetto è una diminuzione del riflesso di stiramento e una riduzione della contrazione muscolare. L'azione è centrale, non direttamente muscolare, e può richiedere settimane per raggiungere la massima efficacia. Alcuni pazienti riferiscono un miglioramento notturno del tono muscolare; l'efficacia può variare da persona a persona.
Modalità d'uso
La compressa va assunta per via orale, preferibilmente con un pasto leggero per ridurre disturbi dello stomaco. Si inizia spesso a 2 mg tre volte al giorno, modificando la dose ogni 4-7 giorni in base alla risposta e agli effetti indesiderati. Le incrementi comuni sono di 2-4 mg per dose. La dose massima quotidiana è tipicamente 36 mg, ma alcuni pazienti possono necessitare aggiustamenti sotto controllo medico. È utile distinguere tra uso di breve periodo e piano di mantenimento. Non interrompere bruscamente la terapia; il medico può indicare una riduzione graduale per evitare ritorni della spasticità. Se si presentano sonnolenza marcata o capogiri, il medico può proporre una diminuzione della dose o una pausa temporanea.
Effetti collaterali
Tra gli effetti comuni figurano sonnolenza, stanchezza, capogiri, secchezza delle fauci e lieve sonnolenza diurna. Alcuni pazienti notano abbassamento della pressione arteriosa quando si alzano in piedi, soprattutto all'inizio o dopo un aumento di dose. Disturbi digestivi come nausea o gonfiore possono verificarsi. Rari effetti includono alterazioni della funzionalità epatica, irritabilità o cambiamenti nel ritmo cardiaco. Se compaiono ittero, urine scure, dolore addominale persistente o perdita di appetito, contattare il medico subito. Evitare alcool e sedativi in combinazione, perché aumentano la sedazione e le cadute. Se si osservano segni di sonnolenza marcata o confusione, informare il proprio medico; potrebbe essere necessario un aggiustamento della dose. Controlli periodici della funzione epatica sono consigliati durante l’uso prolungato.
Interazioni
L'effetto della tizanidina può aumentare quando è associata a depressivi centrali o all’alcool. È importante informare il medico di tutti i farmaci in uso, inclusi sedativi, antidepressivi, sonniferi e analgesici oppioidi. Poiché la tizanidina è principalmente metabolizzata dal citocromo CYP1A2, inibitori di questo enzima come ciprofloxacina o fluvoxamina possono aumentare i livelli del farmaco e potenziare gli effetti collaterali. Alcuni alimenti o terapie possono alterare l’assorbimento. L’uso contemporaneo di farmaci che provocano ipotensione può aumentare il rischio di cadute, soprattutto negli anziani. Sempre segnalare eventuali nuove terapie al proprio medico o farmacista.
Precauzioni e conservazione
La tizanidina deve essere usata con cautela in caso di malattie del fegato, pressione sanguigna bassa, problemi renali o disturbi mentali. Non va somministrata a chi è sensibile agli alfa-2 agonisti o ha ipotensione grave. I pazienti anziani hanno un rischio maggiore di cadute e affaticamento; in loro l’inizio e l’aumento della dose vanno gestiti con maggiore prudenza. Evitare l’uso durante la gravidanza a meno di stretta indicazione medica. Conservare a temperatura ambiente, in luogo asciutto e al riparo dalla luce; tenere lontano dai bambini al di fuori dell’uso previsto. Non usare farmaci scaduti; smaltire conforme alle norme locali. Se si deve viaggiare, discutere eventuali necessità di monitoraggio o di scorta adeguata con il medico o il farmacista.
