
Farmacia Zaleplon
| Confezione | Dosaggio | Prezzo | Prezzo per dose | |
|---|---|---|---|---|
| Dosaggio: 10mg | ||||
| 200 compresse | 10mg | €72,44 | €0,36 | |
| 100 compresse | 10mg | €38,35 | €0,38 | |
Zaleplon Descrizione
Panoramica su Zaleplon
Zaleplon è un ipnotico non benzodiazepinico usato nel trattamento dell’insonnia a breve termine. Agisce sul sistema GABAergico modulando l’attività del recettore GABA-A, facilitando l’addormentamento senza provocare un’elevata sedazione durante il giorno. Una delle caratteristiche principali è l’emivita molto breve, che riduce la possibilità di stanchezza residua al risveglio. Le formulazioni comuni sono compresse da 5 e 10 mg, da assumere una volta al giorno prima di coricarsi.
Questo principio attivo è pensato soprattutto per chi ha difficoltà ad addormentarsi. Non è indicato come trattamento per insonnie complesse o associate a condizioni psichiatriche non controllate. L’uso è generalmente breve, tipicamente 2–4 settimane, con una possibile sospensione graduale se i sintomi migliorano. Il medico valuta ogni caso in base a età, funzionalità epatica e altre terapie in corso.
Come agisce
Zaleplon si lega selettivamente ad alcune subunità del recettore GABA-A. L’attivazione di questi recettori favorisce l’ingresso di cloruro nelle cellule nervose, provocando un effetto calmante. L’azione è mirata al sonno, offrendo una rapida facilità d’addormentamento. La breve emivita limita l’accumulo nel corpo e riduce la possibilità di sedazione diurna rispetto ad altri ipnotici.
La rapidità di azione è utile quando il tempo per addormentarsi è lungo. Per questo motivo Zaleplon è preferito in persone che hanno difficoltà soprattutto ad addormentarsi, piuttosto che in insonnie caratterizzate da risvegli notturni frequenti. Tuttavia non migliora necessariamente i fenomeni di risveglio precoce se la causa dell’insonnia è multifattoriale.
Uso e dosi
La dose iniziale tipica è di 10 mg una volta al giorno, poco prima di coricarsi. Nei pazienti anziani o in coloro con lieve compromissione epatica, può essere avviata una dose di 5 mg. Non si deve superare una compressa al giorno e non si deve utilizzare come sedativo di routine per periodi prolungati.
Per ottenere l’effetto desiderato, è consigliata l’assunzione a stomaco vuoto o a distanza dai pasti, poiché l’assorbimento può variare. Evitare l’alcol e altri depressori del SNC nelle ore seguenti all’assunzione, poiché possono aumentare la sedazione e influire sulle capacità di vigilanza e di guida.
Benefici e limiti
I principali benefici includono una rapida riduzione del tempo necessario per addormentarsi e una minore incidenza di sonnolenza diurna rispetto ad alcuni altri ipnotici, grazie alla breve emivita. È una soluzione utile per chi ha incubi notturni o difficoltà iniziali al sonno senza dover ricorrere a trattamenti pesanti.
Tuttavia i limiti non vanno sottovalutati. L’efficacia a lungo termine è limitata e l’uso prolungato può portare a tolleranza o dipendenza. Alcuni pazienti riferiscono sintomi di astinenza all’interruzione del farmaco. È importante monitorare l’andamento clinico e rivedere la terapia se non si percepisce beneficio entro una settimana o due.
Effetti indesiderati e precauzioni
Tra gli effetti comuni figurano sonnolenza, vertigini, mal di testa e debolezza al risveglio. In casi rari si osservano comportamenti complessi durante il sonno, come attività motorie senza piena consapevolezza o ricordi frammentari dell’episodio. Se compaiono sintomi di allergia, eruzioni cutanee, gonfiore di viso o difficoltà respiratorie, è necessario contattare immediatamente un medico.
Si raccomanda cautela in anziani, in chi ha gravi problemi epatici o respiratori, o in presenza di storia di dipendenza da sostanze. Non è consigliato durante gravidanza o allattamento; chi sta pianificando una gravidanza deve consultare il medico. Conservare il farmaco in luogo sicuro, fuori dalla portata dei bambini, e seguire le indicazioni del farmacista online per l’uso corretto.
Interazioni e controindicazioni
Zaleplon interagisce con alcol e altri depressori del SNC, aumentando l’effetto sedativo e il rischio di cadute o incidenti. Alcuni farmaci che influenzano il metabolismo epatico possono alterarne i livelli nel sangue, perciò è utile informare sempre il farmacista di tutto ciò che si assume, anche da banco. Non va usato in presenza di ipersensibilità al principio attivo, grave insufficienza epatica o disturbi respiratori significativi.
È importante ricordare che Zaleplon non è una cura dell’insonnia: serve come ausilio temporaneo a condizioni occasionali. Non sostituisce terapie psicologiche o interventi per disturbi del sonno complessi e deve essere usato solo sotto supervisione medica o farmacistica, limitando al minimo indispensabile la durata del trattamento.
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