eldepryl

Farmacia Eldepryl

Selegilina

ConfezioneDosaggioPrezzoPrezzo per dose
Dosaggio: 5mg
373483360 compresse5mg€199,44€0,55
373484240 compresse5mg€138,92€0,58
373485180 compresse5mg€109,09€0,61
373486120 compresse5mg€81,82€0,68
37348790 compresse5mg€66,47€0,74
37349060 compresse5mg€50,28€0,84
37349430 compresse5mg€30,68€1,02
Dosaggio: 10mg
373488240 compresse10mg€190,06€0,79
373489120 compresse10mg€96,30€0,80
37349190 compresse10mg€75,85€0,84
37349260 compresse10mg€52,84€0,89
37349330 compresse10mg€28,12€0,95
Eldepryl Descrizione
Questo contenuto ha funzione di informazione generale e non sostituisce il parere medico. Per domande specifiche sui rischi e sull’uso di Eldepryl, consultare il medico o il farmacista. Il medicinale potrebbe richiedere una prescrizione a seconda delle norme locali; attenersi alle indicazioni del foglietto illustrativo ufficiale.

Che cos’è Eldepryl

Elde pryl è un farmaco impiegato nella gestione della malattia di Parkinson. Contiene selegilina, una sostanza che agisce come inibitore della monoamino ossidasi di tipo B (MAO-B). Questo tipo di farmaco aiuta a rallentare la degradazione della dopamina nel cervello, favorendo una migliore disponibilità di questo neurotrasmettitore 편. Può essere utilizzato da solo in alcune fasi della malattia o in combinazione con altre terapie antiparkinsoniane, come la levodopa, per migliorare il controllo dei sintomi. Il principio attivo è specifico di diverse formulazioni, e la scelta dipende dalla situazione clinica del paziente e dalla valutazione del medico.

Questo medicinale non cura la malattia di Parkinson né ne arresta la progressione, ma può contribuire a gestire i sintomi nel tempo. L’efficacia può variare da persona a persona, e l’andamento dipende anche dalla risposta individuale alle terapie associabili. Per questo motivo è essenziale seguire attentamente le indicazioni del medico e le note contenute nel foglietto illustrativo.

La somministrazione di Eldepryl è generalmente parte di un piano di trattamento personalizzato. Il medico terrà conto di eventuali altre terapie, condizioni mediche pregresse e la tollerabilità al trattamento quando decide la dose e la durata della terapia. In caso di dubbi su cosa fare o su come procedere, rivolgersi al medico o al farmacista per chiarimenti specifici.

In caso di reazioni avverse o sintomi inaspettati, è importante riferirli tempestivamente al team sanitario. Se emergono sintomi gravi o improvvisi cambiamenti nello stato di salute durante l’assunzione, contattare urgentemente i servizi medici e non sospendere improvvisamente il trattamento senza indicazioni professionali.

A cosa serve Eldepryl

Eldepryl è indicato per il trattamento dei sintomi della malattia di Parkinson in adulti. Può essere usato come parte di una terapia combinata, ad esempio insieme ad altri farmaci antiparkinsoniani, oppure in alcuni casi come trattamento iniziale quando è appropriato. La decisione su come impiegare Eldepryl dipende dal profilo clinico del paziente e dalla valutazione del neurologo.

Questo medicinale può contribuire a migliorare il controllo dei sintomi come tremore, rigidità e lentezza dei movimenti, offrendo una maggiore stabilità nel controllo motorio durante le fasi della giornata. È utile per ridurre la fluctuazione dell’efficacia di altre terapie antiparkinsoniane, come la levodopa, in modo da facilitare una gestione più costante dei sintomi.

Non è destinato a trattare condizioni diverse dalla malattia di Parkinson, né è indicato come trattamento di altre malattie neurodegenerative o disturbi psichiatrici a meno che non sia indicato esplicitamente dal medico. L’uso corretto richiede una valutazione medica e deve rispettare le indicazioni del foglietto illustrativo.

Come parte di un piano di cura attentamente monitorato, Eldepryl può essere combinato con misure non farmacologiche e con altre terapie prescritte dal medico. Per qualsiasi dubbio sull’obiettivo della terapia o sulle sue potenzialità, è consigliabile parlare con il neurologo o con il farmacista di fiducia.

Come agisce Eldepryl

Eldepryl contiene selegilina, un inibitore selettivo della MAO-B a dosi comuni, che agisce rallentando la degradazione della dopamina nel cervello. Questo meccanismo aiuta a mantenere livelli di dopamina più stabili, contribuendo a un migliore controllo dei sintomi motori associati al Parkinson.

Con la MAO-B inibita, una quota maggiore di dopamina è disponibile per attraversare la barriera ematoencefalica e svolgere la sua funzione biologica. L’effetto terapeutico può manifestarsi nel tempo, e la risposta individuale può variare a seconda di molti fattori, tra cui la combinazione con altri farmaci e la salute generale.

In genere l’uso di Eldepryl è pensato per essere integrato in un piano di cura che tiene conto del profilo del paziente. L’obiettivo è migliorare la qualità della vita riducendo le fluttuazioni motorie e la gravità dei sintomi, pur non essendo una cura della malattia.

È utile ricordare che il profilo di sicurezza di un inibitore MAO può variare in relazione a specifiche condizioni cliniche e a combinazioni terapeutiche. Per questo motivo, eventuali cambiamenti nel trattamento o l’aggiunta di nuovi medicinali devono essere concordati con un medico o un farmacista.

Come usare Eldepryl

Segue sempre le indicazioni del medico e del foglietto illustrativo. Non modificare mai la dose o la frequenza senza consultare lo specialista, perché una modifica potrebbe aumentare il rischio di effetti indesiderati o diminuire l’efficacia.

In genere Eldepryl viene assunto come indicato dal medico, con una regolare ora del giorno. L’assunzione regolare aiuta a mantenere stabile l’efficacia del trattamento. Seguire le istruzioni su come deglutire/assorbire la formulazione prescritta e non modificare il modo di assunzione senza una consulenza professionale.

Se si dimentica una dose, non prendere una dose doppia per recuperarla. Contattare il medico o il farmacista per ricevere indicazioni su come procedere. Se si è vicino all’orario della dose successiva, è possibile saltare la dose dimenticata e proseguire con il programma normale; non somministrare due dosi contemporaneamente.

Conservare Eldepryl come indicato nel foglietto illustrativo. Tenere il medicinale in luogo sicuro, lontano dalla luce e dall’umidità, e al riparo dalla portata dei bambini. Se si osservano segni di deterioramento o se si ha dubbi sulla conservazione, consultare il farmacista.

Se si deve interrompere la terapia o se si verifica una reazione avversa grave, contattare immediatamente il medico. Non interrompere bruscamente il trattamento senza la guida del medico, poiché potrebbe essere necessario un piano di sospensione graduale.

Chi non dovrebbe usare Eldepryl

Chi è allergico al principio attivo selegilina o a uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale non dovrebbe utilizzare Eldepryl. Un’allergia nota è una ragione per consultare subito un medico o un farmacista prima dell’assunzione.

Le persone che assumono altri inibitori della MAO o determinati farmaci che possono interagire in modo pericoloso con l’inibitore MAO-B dovrebbero evitare l’uso senza una supervisione medica accurata. È importante informare sempre il medico su tutti i farmaci in uso, compresi integratori e rimedi non prescritti.

Chi ha condizioni mediche preesistenti, come gravi problemi di fegato o di cuore, ipertensione non controllata o disturbi psichiatrici, dovrebbe discutere attentamente con il medico prima di iniziare Eldepryl. Alcune condizioni possono influire sulla sicurezza o sull’efficacia della terapia.

Anziani, donne in gravidanza o in allattamento dovrebbero consultare attentamente il medico per valutare i rischi e i benefici specifici del trattamento. La decisione finale dipende dalla valutazione del professionista sanitario e dalle necessità individuali.

Avvertenze e cautela

Alcuni alimenti ad alto contenuto di tiramina, come formaggi stagionati, salumi, vino o cibi fermentati, possono influenzare la pressione sanguigna quando si assumono inibitori delle MAO. È necessario discutere con il medico se sia necessario limitare o evitare determinati cibi durante il trattamento.

Avvertenze riguardano anche l’interazione con altri medicinali, tra cui antidepressivi, analgesici, farmaci per raffreddore e alcuni rimedi naturali. L’assunzione con tali farmaci potrebbe aumentare il rischio di effetti indesiderati o di complicazioni. Informare sempre il medico di ogni nuova terapia o rimedio che si intende utilizzare.

Se si verificano sintomi come mal di testa molto intenso, dolore toracico, cambiamenti improvvisi della pressione o sintomi di serotonergismo (confusione, febbre alta, rigidità muscolare, tremore, agitazione), è necessario cercare assistenza medica immediatamente. In caso di dubbio sul da farsi, contattare un professionista sanitario.

In presenza di condizioni particolari, come malattie epatiche gravi o problemi renali, la dose e la durata della terapia potrebbero richiedere aggiustamenti. Le decisioni devono essere prese dal medico sulla base di una valutazione clinica accurata.

Effetti indesiderati

Come molti farmaci, Eldepryl può causare effetti collaterali. I più comuni includono mal di testa, vertigini, sonnolenza o insonnia, nausea o disturbi digestivi e secchezza della bocca. Questi sintomi sono spesso lievi e temporanei, ma è importante riferirli al medico se diventano fastidiosi o persistono.

Altri effetti meno frequenti possono includere capogiri all’uscita dal letto o dalla posizione seduta, cambiamenti nell’appetito o nell’umore, eruzioni cutanee o irritazione locale se si presentano reazioni allergiche. In presenza di segni di reazione allergica grave, come gonfiore del viso, della bocca o della gola, difficoltà respiratorie o rash diffuso, occorre chiedere assistenza medica urgente.

Alcune persone possono notare una diminuzione della pressione sanguigna al passaggio dalla posizione sdraiata a quella eretta, con sensazione di testa leggera o vertigini. Se si verificano episodi frequenti, informare il medico per un possibile aggiustamento della terapia.

Se compaiono sintomi insoliti o preoccupanti non descritti qui, contattare il medico o il farmacista per una valutazione. È importante non ignorare i segni di possibile reazione grave o di un cambiamento significativo nello stato di salute durante il trattamento.

Interazioni

Eldepryl può interagire con altri farmaci e sostanze, e tali interazioni possono modificare l’efficacia o aumentare il rischio di effetti indesiderati. È fondamentale comunicare al medico tutti i medicinali in uso, compresi farmaci da banco, integratori e rimedi erboristici.

Tra le interazioni potenziali ci sono altri antiparkinsoniani, antidepressivi, analgesici, farmaci per la tosse e i raffreddori, e alcuni prodotti per il miglioramento della funzione sessuale o per la pressione sanguigna. Alcuni di questi farmaci potrebbero richiedere modifiche della dose o una sorveglianza clinica più attenta.

Non iniziare né interrompere i trattamenti senza consultare il medico. Anche cambiamenti lievi di routine o l’assunzione di nuovi alimenti o integratori potrebbero avere effetto sull’equilibrio terapeutico. In caso di dubbi su una possibile interazione, chiedere consiglio al farmacista o al medico prima di procedere.

Se si sospetta una combinazione rischiosa, è meglio evitare la co-somministrazione e cercare alternative sicure, valutate dal professionista sanitario. La sicurezza del paziente è la priorità durante qualsiasi variazione terapeutica.

Gravidanza e allattamento

Non sono disponibili dati sufficienti sulla sicurezza di Eldepryl durante la gravidanza o l’allattamento. La decisione di utilizzare questo farmaco in gravidanza dipende dal bilancio tra benefici e potenziali rischi per il nascituro. Le donne in gravidanza o che desiderano rimanere in gravidanza dovrebbero discutere attentamente con il medico prima di iniziare o continuare il trattamento.

Se si è in fase di allattamento o si pianifica di allattare, è importante informare immediatamente il medico. Alcune sostanze passano nel latte materno e potrebbero influire sul neonato, quindi la gestione terapeutica deve essere valutata con attenzione.

In situazioni particolari, il medico può valutare alternative terapeutiche o modifiche della terapia per minimizzare i rischi durante la gravidanza o l’allattamento. Si consiglia sempre di non interrompere improvvisamente una terapia senza consultare un professionista sanitario.

Domande frequenti

Di seguito trovi alcune domande comuni su Eldepryl e sulla gestione quotidiana della terapia. Le risposte hanno scopo informativo e non sostituiscono il parere medico. Se hai dubbi specifici, consulta il tuo neurologo o il farmacista di fiducia.

Questo paragrafo introduttivo offre una breve anticipazione delle risposte per orientarti rapidamente, ma continua a leggere per i dettagli e le precauzioni da seguire durante l’uso del medicinale.

Le informazioni qui riportate non descrivono situazioni particolarmente complesse o casi complessi che richiedono valutazioni approfondite. Per questioni particolari, si raccomanda di rivolgersi direttamente al professionista sanitario che ti sta seguendo.

In caso di emergenza o sintomi gravi, si suggerisce di contattare subito i servizi medici oppure rivolgersi al pronto soccorso. Se una domanda non è presente in questa sezione, chiedere al medico o al farmacista per avere una risposta personalizzata.

Quanto tempo serve per notare un miglioramento dei sintomi?

Il tempo necessario per percepire un beneficio può variare da persona a persona. In alcuni casi potrebbe essere utile osservare l’andamento nel corso di settimane, soprattutto quando Eldepryl è parte di una terapia combinata. È importante continuare il trattamento come prescritto e discutere eventuali mancati miglioramenti con il medico.

La risposta dipende anche dalla fase della malattia, dalla presenza di altre terapie e dalla tollerabilità individuale. Non è raro che l’adeguamento della terapia richieda un periodo di tempo per ottimizzare l’efficacia complessiva.

Cerro cosa fare se dimentico una dose?

Se si dimentica una dose, non è consigliabile assumere una doppia dose per recuperare. La cosa migliore è contattare il medico o il farmacista per ricevere istruzioni specifiche su come procedere. In assenza di indicazioni diverse, si prosegue con la dose successiva al momento stabilito, senza mai raddoppiare la dose.

La gestione della dose dimenticata può dipendere dall’orario in cui si è saltata la dose e dalla combinazione con altri farmaci. Informare il medico aiuta a valutare se sia necessario un ritardo, un rinvio o una modifica del programma terapeutico.

È sicuro combinare Eldepryl con altri farmaci per il Parkinson?

La combinazione di Eldepryl con altri farmaci antiparkinsoniani può essere utile in alcune situazioni, ma richiede una valutazione medica accurata. Non tutte le combinazioni sono indicate o sicure per tutti i pazienti. Si raccomanda di informare il medico di tutte le terapie in corso e di chiedere consiglio prima di aggiungere o modificare farmaci.

Se si stanno usando levodopa o altri agenti dopaminergici, il medico verificherà le potenziali interazioni e potrebbe pianificare controlli periodici per monitorare la risposta e la tollerabilità del trattamento.

Cosa fare se ho ipertensione o pressione alta?

La gestione dell’ipertensione durante l’assunzione di un inibitore MAO richiede particolare attenzione. È fondamentale segnalare al medico eventuali episodi di pressione alta o variabilità pressoria e seguire le indicazioni fornite. Il medico potrebbe valutare la necessità di modifiche del trattamento o di misurazioni regolari della pressione.

In caso di sintomi gravi di pressione alta, come mal di testa intenso, visione offuscata o dolore toracico, cercare assistenza medica immediata.

Posso bere alcol durante il trattamento?

L’assunzione di alcol può influire sull’efficacia e sulla tollerabilità di Eldepryl. È consigliabile discutere con il medico le proprie abitudini alcoliche e seguire le indicazioni fornite. In caso di difficoltà nel controllare l’assunzione di alcol, è utile parlarne con il professionista sanitario.

Se si nota un peggioramento dei sintomi o reazioni avverse associate all’alcol, contattare il medico per una valutazione.

È possibile interrompere improvvisamente Eldepryl?

Non è consigliabile interrompere bruscamente Eldepryl senza consultare il medico. Una sospensione improvvisa potrebbe causare effetti indesiderati o una ricaduta dei sintomi. Il medico potrebbe proporre una sospensione graduale o una sostituzione con un piano alternativo.

Se si desidera interrompere il trattamento, contattare prima il medico per ricevere istruzioni sicure e personalizzate.

Ci sono alimenti da evitare o limitare durante il trattamento?

Alcuni alimenti contenenti tiramina possono avere effetti sulla pressione sanguigna in presenza di inibitori delle MAO. È utile discutere con il medico una dietetica mirata e ricevere indicazioni su eventuali limitazioni alimentari durante il trattamento.

In caso di dubbi su quali alimenti includere o evitare, rivolgersi al medico o al nutrizionista che segue il caso. Una dieta equilibrata e personalizzata può contribuire al benessere generale durante la terapia.

Posso utilizzare Eldepryl se sono in gravidanza o allattamento?

Durante la gravidanza o l’allattamento, è necessario valutare attentamente rischi e benefici. Il medico deciderà se proseguire, modificare o interrompere il trattamento in base alle condizioni della paziente e al potenziale effetto sul bambino.

Se c’è una gravidanza pianificata o in corso, è fondamentale discutere anticipatamente con il ginecologo o il neurologo per individuare l’opzione terapeutica più sicura.

Come riconosco gli effetti indesiderati più seri?

Riconoscere rapidamente gli effetti indesiderati gravi è importante. Segnali di allarme includono sintomi come difficoltà respiratorie, gonfiore improvviso del viso o della lingua, eruzioni cutanee diffuse, dolori toracici intensi, confusione o convulsioni. Se compaiono questi segni, cercare assistenza medica immediata.

Per qualsiasi effetto indesiderato di gravità moderata o persistente, contattare il medico o il farmacista per valutare la necessità di aggiustamenti terapeutici.

È utile controllare la pressione sanguigna regolarmente durante la terapia?

La monitorizzazione della pressione sanguigna può essere consigliata in determinate situazioni, specialmente se si hanno tendenze ipertensive, sintomi di pressione alta o se si stanno assumendo altri farmaci che influenzano la pressione. Seguire le indicazioni del medico per le misurazioni e per l’interpretazione dei risultati.

In presenza di variazioni significative della pressione o sintomi correlati, consultare rapidamente il medico per una valutazione accurata e un eventuale aggiustamento del trattamento.

Il trattamento è efficace subito o può richiedere tempo?

La risposta terapeutica può richiedere tempo e può essere influenzata da molti fattori, tra cui la funzione cerebrale, la combinazione con altri farmaci e la gestione globale della malattia. È consigliabile mantenere un dialogo aperto con il medico sui progressi, le eventuali modifiche o i periodi di attesa.

Se non si osservano miglioramenti concreti entro un periodo ragionevole, il medico potrebbe riconsiderare la terapia o proporre alternative. Ogni paziente ha una traiettoria unica.

Posso cambiare marca o forma farmaceutica di Eldepryl?

Qualsiasi cambiamento di marchio, forma o dosaggio deve essere effettuato solo su indicazione del medico. Differenze tra formulazioni possono influire sull’assorbimento e sull’efficacia complessiva.

Per domande o dubbi su una possibile sostituzione, chiedere al medico o al farmacista di fiducia. Ti aiuteranno a valutare i pro e i contro e a pianificare una transizione sicura, se necessaria.

Quando contattare il medico per un controllo?

Contattare il medico se si osservano cambiamenti significativi dei sintomi, nuovi effetti indesiderati, o se si pianifica una gravidanza o un allattamento. È consigliabile anticipare controlli regolari per monitorare l’efficacia e la tollerabilità della terapia.

In caso di sintomi gravi o improvvisi peggioramenti, cercare assistenza medica immediata.

Fonti

Foglio illustrativo ufficiale di Eldepryl fornito dal produttore e dalle autorità sanitarie competenti.

Linee guida generali sull’uso degli inibitori MAO-B e sulla gestione della malattia di Parkinson, utili per un’informazione di contesto.

Note tecniche su interazioni farmacologiche e raccomandazioni di sicurezza fornite dai farmacisti e dagli specialisti del campo, come riferimenti complementari per una comprensione generale.