
| Confezione | Dosaggio | Prezzo | Prezzo per dose | |
|---|---|---|---|---|
| Dosaggio: 250mg | ||||
| 360 compresse | 250mg | €242,05 | €0,67 | |
| 180 compresse | 250mg | €128,69 | €0,72 | |
| 120 compresse | 250mg | €90,34 | €0,75 | |
| 90 compresse | 250mg | €72,44 | €0,80 | |
| 60 compresse | 250mg | €51,98 | €0,86 | |
| 30 compresse | 250mg | €28,12 | €0,95 | |
| Dosaggio: 500mg | ||||
| 360 compresse | 500mg | €417,63 | €1,16 | |
| 180 compresse | 500mg | €216,48 | €1,20 | |
| 120 compresse | 500mg | €152,56 | €1,27 | |
| 90 compresse | 500mg | €119,32 | €1,33 | |
| 60 compresse | 500mg | €83,52 | €1,40 | |
| 30 compresse | 500mg | €44,31 | €1,47 | |
Keflex Descrizione
Questo testo è informativo e non sostituisce il parere di un medico o del farmacista. Per qualsiasi dubbio su Keflex o sul proprio piano di trattamento, consultare un professionista sanitario.
Che cos'è Keflex (cefaleksina)
Keflex è il nome commerciale di un antibiotico chiamato cefalexina, appartenente alla classe delle cefalosporine. Viene utilizzato per combattere infezioni batteriche selezionate. Può richiedere una prescrizione a seconda delle norme locali.
La cefalexina agisce interrompendo la sintesi della parete cellulare dei batteri, impedendo la crescita e la moltiplicazione. Non è efficace contro le infezioni virali come raffreddori o influenza.
È disponibile in compresse e, in alcune formulazioni, in sospensione orale. Le formulazioni liquide possono essere preferite per i bambini o per chi ha difficoltà a deglutire compresse.
Non tutti i casi di infezione rispondono a questo medicinale: la decisione dipende dal tipo di batterio, dalla gravità dell’infezione e da altri fattori clinici. Se i sintomi persistono o peggiorano, contattare un medico o un farmacista.
A cosa serve Keflex
Keflex è impiegato per trattare infezioni batteriche comuni, come infezioni della pelle e dei tessuti molli, infezioni delle vie respiratorie superiori, otiti e determinate infezioni delle vie urinarie. La scelta del trattamento dipende dalla valutazione medica.
Non è indicato per infezioni virali o per raffreddori e influenze non complicate. L’uso indiscriminato di antibiotici può favorire la resistenza batterica e rendere le infezioni future più difficili da trattare.
La decisione di utilizzare Keflex è presa dal medico o dal farmacista, in base al tipo di infezione, all’età del paziente e ad eventuali condizioni di salute. Se si sta seguendo una terapia combinata, il medico valuterà le interazioni possibili con altri farmaci.
In alcuni contesti ambulatoriali, Keflex potrebbe essere prescritto anche a bambini, anziani o adulti con particolari condizioni cliniche. È sempre fondamentale attenersi alle indicazioni fornite sul foglio illustrativo e dal personale sanitario.
Come funziona Keflex
La cefalexina agisce inibendo una fase chiave della sintesi della parete cellulare batterica, rendendo i batteri meno stabili e più suscettibili alla distruzione da parte del sistema immunitario.
Grazie a questo meccanismo, Keflex è efficace contro una varietà di batteri Gram-positivi e alcuni Gram-negativi. Tuttavia, alcuni ceppi possono essere resistenti, quindi la terapia deve essere guidata da una diagnosi e da una prescrizione medica.
È importante ricordare che gli antibiotici non agiscono contro le infezioni virali. Se i sintomi non migliorano entro pochi giorni o se si sviluppano sintomi insoliti, consultare un professionista sanitario.
In caso di condizioni particolari o di uso prolungato, il medico può monitorare la risposta al farmaco e valutare eventuali cambiamenti nel piano di trattamento. Non modificare mai da soli la terapia.
Come si usa Keflex
Seguire sempre le istruzioni fornite dal medico o indicate sul foglio illustrativo. La somministrazione può avvenire con o senza cibo, a seconda di come il farmaco viene meglio tollerato.
In genere si assume con un bicchiere d’acqua. Evitare di masticare o spezzare le compresse, a meno che non sia indicato dal medico.
Se si dimentica una dose, assumerla non appena si ricorda, purché non sia quasi ora della dose successiva. Se è vicino al momento della dose successiva, saltare quella dimenticata e riprendere il normale schema. Non raddoppiare la dose per recuperare.
È importante completare l’intero ciclo di trattamento come prescritto, anche se i sintomi spariscono. Interrompere troppo presto può favorire la ricomparsa dell’infezione o lo sviluppo di resistenza.
Se si sta assumendo altri farmaci, informare il medico o il farmacista, perché potrebbero esserci interazioni da considerare. Se si hanno problemi renali, il medico può decidere una modifica del dosaggio o della frequenza di assunzione.
Chi non dovrebbe utilizzare Keflex
Chi è allergico o ha avuto reazioni allergiche note a cefalosporine o penicilline non dovrebbe assumere Keflex senza consultare un medico. Reazioni allergiche gravi richiedono assistenza medica immediata.
Persone con problemi renali significativi o altre condizioni mediche complesse devono consultare un medico prima di iniziare la terapia. Alcune condizioni possono richiedere aggiustamenti della dose o un diverso approccio terapeutico.
In gravidanza o allattamento, l’uso di Keflex va valutato caso per caso. Una decisione informata dal medico è necessaria per bilanciare benefici e rischi per la madre e il bambino.
Se si è già sofferto di diarrea grave o infezione intestinale dopo l’assunzione di antibiotici, informare il medico, poiché potrebbero essere necessari controlli specifici.
Avvertenze importanti
Avvisare subito il medico se durante il trattamento compaiono sintomi di una reazione allergica: eruzione cutanea diffusa, prurito, gonfiore del volto o difficoltà respiratorie.
La terapia antibiotica può talvolta provocare diarrea grave, compresa una colite associata agli antibiotici. Se si verifica diarrea continua o sanguinolenta, contattare un medico immediatamente.
Come con altri antibiotici, esiste un rischio di infezione da Clostridioides difficile durante o dopo l’uso. Segnalare sintomi quali diarrea persistente, dolore addominale o febbre al medico.
Questo medicinale potrebbe interferire con alcuni esami di laboratorio. Informare il personale sanitario se si sta eseguendo test diagnostici durante la terapia.
Non utilizzare Keflex per infezioni non supportate da una diagnosi accurata. Se i sintomi non migliorano o peggiorano, consultare un medico per una rivalutazione del piano terapeutico.
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati più comuni includono disturbi gastrointestinali lievi, come nausea, mal di stomaco o diarrea. Questi sintomi tendono a essere moderati e transitori.
Qualche paziente può avvertire rash cutaneo o prurito; in rari casi si possono verificare reazioni allergiche più gravi. Informare immediatamente un medico se compaiono segni di una reazione allergica.
Altri effetti meno comuni includono mal di testa, vertigini o alterazioni del sapore. Se questi sintomi diventano fastidiosi o persistono, consultare il farmacista o il medico.
Se si sviluppano sintomi insoliti o gravi, come febbre alta persistente, vomito insistente, itterizia o convulsioni, interrompere l’assunzione e cercare assistenza medica urgente.
Interazioni
Parlare con il medico o il farmacista prima di iniziare Keflex se si stanno assumendo altri farmaci, compresi farmaci da banco o integratori. Alcune sostanze potrebbero influire sull'assorbimento o sull'efficacia.
Alcuni antibiotici possono interagire con Keflex o aumentare il rischio di effetti collaterali. Tenere un elenco dei farmaci in uso e discuterne con un professionista sanitario per una gestione sicura.
Non assumere contemporaneamente prodotti contenenti antacidi o integratori di calcio, ferro o sequesteranti di altre sostanze senza indicazione medica, a meno che il medico non abbia consigliato diversamente. Le tempistiche di assunzione possono variare.
Se si è in terapia anticoagulante o si hanno altre condizioni particolari, informare il medico su Keflex per valutare possibili necessità di monitoraggio o aggiustamenti della terapia.
Gravidanza e allattamento
In gravidanza, l’uso di Keflex deve essere valutato attentamente. Il medico peserà i benefici per la madre e i potenziali rischi per il feto.
Durante l’allattamento al seno, la cefalexina passa nel latte materno in piccole quantità. È importante discutere con il medico se è necessario continuare l’allattamento o se esistono alternative.
Non si raccomanda l’uso di Keflex senza consulto medico in gravidanza o allattamento, a meno che non sia considerato essenziale dal professionista sanitario.
In caso di gravidanza o pianificazione di una gravidanza durante una terapia, informare il proprio medico per una valutazione aggiornata della terapia antibiotica.
Domande frequenti
Quanto tempo serve per vedere i benefici di Keflex?
La risposta può variare a seconda dell’infezione e del soggetto. In alcuni casi i sintomi migliorano in pochi giorni; in altri potrebbero servire più tempo. Se i sintomi non migliorano entro pochi giorni, consultare il medico.
Che cosa fare se dimentico una dose?
Se si ricorda poco dopo, assumerla quando possibile. Se è vicino al momento della dose successiva, saltare quella dimenticata e riprendere il normale schema. Non raddoppiare la dose per recuperare.
Posso assumere Keflex insieme ad altri farmaci?
Sì, ma è importante informare il medico o il farmacista di tutti i farmaci in uso, inclusi farmaci da banco e integratori. Alcune interazioni potrebbero richiedere aggiustamenti o monitoraggio.
Quando devo contattare un medico durante la terapia?
Contattare il medico se compaiono sintomi gravi o insoliti, come rash diffuso, difficoltà respiratorie, diarrea grave o sintomi che non migliorano entro pochi giorni. Una rivalutazione potrebbe essere necessaria.
Devo terminare l’intero ciclo di trattamento anche se mi sento meglio?
Sì, è consigliabile completare l’intero corso di terapia come prescritto. Interrompere prima del tempo consigliato può far tornare l’infezione o favorire la resistenza.
Posso prendere Keflex se ho un’allergia alle penicilline?
Un’allergia alle penicilline può aumentare il rischio di reazioni allergiche alle cefalosporine. Parlare con il medico per valutare i rischi e, se necessario, scegliere un’alternativa.
È sicuro utilizzare Keflex in gravidanza o durante l’allattamento?
La sicurezza dipende dall’indicazione terapeutica e dal rischio-beneficio. Discutere sempre con il medico se si è in gravidanza o si allatta, prima di iniziare la terapia.
Keflex è adatto ai bambini?
La cefalexina è utilizzata in alcune infezioni pediatriche, ma la somministrazione deve essere decisa da un medico valutando età, peso e condizione clinica del bambino.
Posso usare Keflex se ho problemi renali?
In caso di insufficienza renale, può essere necessario un aggiustamento della dose o del regime. Informare sempre il medico di eventuali problemi renali.
Cono effetti indesiderati gravi?
Se si manifestano segni di reazione allergica grave, diarrea severa o altre reazioni preoccupanti, cercare assistenza medica immediata.
Come conservare Keflex?
Seguire le indicazioni riportate sul foglio illustrativo per la conservazione. In genere va tenuto in un luogo asciutto e al riparo dalla luce, lontano dalla portata dei bambini.
Fonti
Foglio illustrativo ufficiale della cefalexina (Keflex) e note di farmacologia generale sugli antibiotici della classe delle cefalosporine.
Linee guida di pratica clinica e informazioni di farmacologia comunemente disponibili per i professionisti sanitari, riferite ai principi generali di utilizzo delle cefalosporine.
Documentazione di sicurezza farmacologica e raccomandazioni di sintesi per l’uso degli antibiotici in contesti ambulatoriali; consultate sempre le fonti ufficiali e i professionisti sanitari per aggiornamenti specifici.