
| Confezione | Dosaggio | Prezzo | Prezzo per dose | |
|---|---|---|---|---|
| Dosaggio: 30mg | ||||
| 180 compresse | 30mg | €185,80 | €1,03 | |
| 120 compresse | 30mg | €132,96 | €1,11 | |
| 90 compresse | 30mg | €109,94 | €1,22 | |
| 60 compresse | 30mg | €82,67 | €1,38 | |
| 30 compresse | 30mg | €48,57 | €1,62 | |
Procardia Descrizione
Queste informazioni hanno scopo educativo e non sostituiscono il parere di un medico o di un farmacista. Procardia, come altri farmaci, può richiedere prescrizione a seconda delle norme locali. Per qualsiasi dubbio consulta il foglietto illustrativo ufficiale o chiedi consiglio al farmacista.
Che cos’è Procardia
Procardia è un medicinale che contiene felodipina, un principio attivo appartenente alla classe dei calcio-antagonisti. Agisce dilatando le arterie e riducendo la resistenza al flusso di sangue. Questo aiuta a diminuire la pressione sanguigna e a migliorare l’apporto di sangue al cuore.
Il felodipine è presente in diverse formulazioni; la versione venduta come Procardia è una di queste. Ogni formulazione può avere caratteristiche leggermente diverse per quanto riguarda la durata dell’azione e la modalità di rilascio. Seguire sempre le indicazioni fornite nel foglietto illustrativo e dal medico.
Procardia non è adatto a tutti. Può causare abbassamento della pressione o mal di testa in alcune persone, e può interagire con altri farmaci o cibi. Prima di iniziare il trattamento, informare il medico della propria storia clinica, di eventuali malattie del cuore, del fegato o dei reni, e di tutti i farmaci che si stanno assumendo.
Il trattamento deve essere adattato al singolo paziente. Non modificare la terapia né interromperla da soli senza consultare un medico. Se durante l’assunzione si verificano effetti indesiderati o nuovi sintomi, rivolgersi al medico o al farmacista per chiarimenti.
In caso di allergia nota al felodipine o ad altre diidroppiridine, o in presenza di condizioni particolari come una pressione molto bassa, è importante valutare alternative terapeutiche con il medico. L’informazione fornita qui non sostituisce una valutazione clinica personalizzata.
/* Uses section */A cosa serve Procardia
Procardia è utilizzato principalmente per trattare l’ipertensione arteriosa, contribuendo a mantenere la pressione entro valori normali. L’obiettivo è ridurre il rischio di complicanze cardiovascolari associate alla pressione elevata nel lungo periodo.
Un’altra indicazione comune riguarda l’angina pectoris, una condizione in cui il dolore toracico deriva da una ridotta perfusione del cuore. Sciogliendo le arterie, Procardia può diminuire la frequenza e l’intensità degli episodi di angina.
In alcune condizioni specifiche, il farmaco può essere valutato per altri problemi vascolari coronarici o per condizioni che richiedono vasodilatazione arteriosa; la decisione spetta al medico, che valuterà benefici e rischi in base al quadro clinico del paziente.
Il medico potrebbe utilizzare Procardia anche in combinazione con altri trattamenti antipertensivi o antianginosi, se lo ritiene opportuno. Ogni scelta terapeutica deve tenere conto di eventuali altre patologie, terapie in corso e lo stile di vita del paziente.
Se si hanno dubbi sull’obiettivo del trattamento o sui motivi di una certa prescrizione, chiedere spiegazioni al medico o al farmacista. Le risposte possono includere informazioni su cosa monitorare e quali risultati sperare di ottenere col tempo.
/* How it works section */Come funziona Procardia
Felodipina è un calcio-antagonista che agisce sulle cellule muscolari delle pareti delle arterie. Bloccando alcuni segnali cellulari, le pareti dei vasi sanguigni si rilassano e si allargano. Questo riduce la pressione a valle e facilita il flusso di sangue.
Il mecanismo d’azione si traduce in una diminuzione della resistenza vascolare periferica, con conseguente abbassamento della pressione arteriosa. Contemporaneamente, l’irrorazione del cuore può migliorare, diminuendo lo sforzo a cui è sottoposto.
La vasodilatazione può favorire una migliore perfusione degli organi e contribuire a ridurre l’angina, con una potenziale diminuzione degli episodi dolorosi. L’efficacia esatta e la rapidità dell’effetto dipendono dalla formulazione, dalla dose e dalla risposta individuale.
Per quanto riguarda l’uso a lungo termine, Procardia è progettato per essere assunto in modo regolare; un’aderenza costante al piano terapeutico è spesso fondamentale per ottenere i benefici desiderati. Se si verificano cambiamenti nella pressione o sintomi nuovi, è opportuno consultare il medico.
Se si sta valutando l’inizio o la modifica della terapia, è importante discutere con il medico i possibili effetti sull’elettrocardiogramma, la funzione renale e quella epatica, nonché l’interazione con altri farmaci. Ogni paziente può rispondere in modo diverso al trattamento.
/* How to use section */Come si usa Procardia
Assumere Procardia seguendo attentamente le indicazioni del medico e del foglietto illustrativo. La formulazione e la frequenza di assunzione possono variare a seconda del paziente e della condizione trattata.
In genere si assume per bocca con un bicchiere d’acqua. Non masticare, rompere o schiacciare compresse se non indicato dal medico, soprattutto se si tratta di formulazione a rilascio. La modalità di somministrazione influisce sull’efficacia e sul profilo di sicurezza.
È consigliabile assumere Procardia alla stessa ora ogni giorno per mantenere livelli costanti nel sangue. Evitare di cambiare la dose o la frequenza senza una valutazione medica, anche se i sintomi sembrano migliorare.
Se si presenta un cambiamento significativo nello stile di vita o si assumono altri farmaci, informare subito il medico o il farmacista. Alcuni cibi o bevande possono influenzare l’assorbimento o l’efficacia del farmaco; chiedere al professionista sanitario prima di introdurre nuove sostanze nella dieta.
Se si dimentica una dose, non raddoppiare immediatamente la dose successiva. Seguire le istruzioni del medico o del foglietto e, se necessario, contattare il farmacista per avere indicazioni appropriate. In caso di dubbi su come procedere, si può chiedere consiglio al medico.
Nel caso di dolore toracico intenso o di sintomi che peggiorano, non aspettare per prendere una decisione e cercare assistenza sanitaria tempestiva. Se si verificano sintomi molto gravi, rivolgersi ai servizi di emergenza o chiedere aiuto medico urgente.
/* Who should avoid section */Chi non dovrebbe usare Procardia
Non deve essere utilizzato in presenza di ipotensione grave o shock, poiché l’uso del farmaco potrebbe peggiorare la condizione. Inoltre, chi ha una known allergia al felodipine o ad altre diidroppiridine non dovrebbe assumere Procardia senza supervisione medica.
Persone con gravi problemi cardiaci, come insufficienza cardiaca con tipo di perfusione compromessa, dovrebbero valutare attentamente i rischi con il medico. Anche in presenza di condizioni renali o epatiche significative, la terapia va discussa con attenzione.
La sicurezza in gravidanza e allattamento non è completamente stabilita; la decisione sull’uso è basata su un bilancio tra benefici attesi e potenziali rischi. Le donne in gravidanza o che allattano devono consultare il medico prima di iniziare o continuare la terapia.
Se si hanno problemi di funzionamento del fegato, del cuore o dei reni, informare il medico prima di iniziare Procardia. È possibile che sia necessaria una valutazione aggiuntiva o una modifica della terapia.
In caso di operazioni chirurgiche o di procedure mediche, informare gli operatori sanitari della presenza di Procardia; alcune procedure potrebbero richiedere un aggiustamento del trattamento. Non interrompere mai l’assunzione senza consultare il medico.
/* Warnings section */Avvertenze e precauzioni
Prima o durante l’uso di Procardia, controllare regolarmente la pressione sanguigna e i sintomi associati. L’obiettivo è mantenere valori stabili e ridurre il rischio di complicanze.
La sensazione di vertigine o debolezza può interessare soprattutto all’inizio della terapia o quando si cambia dose. Evitare attività potenzialmente rischiose come guidare o maneggiare macchinari finché non si comprende come il farmaco agisce sul proprio corpo.
Un possibile effetto indesiderato è l’edema, ovvero gonfiore di caviglie e piedi. Se si nota gonfiore persistente, consultare il medico per valutare la necessità di un aggiustamento terapeutico.
Alcune persone possono manifestare reazioni allergiche o altri sintomi indesiderati. Se compaiono sintomi gravi come eruzioni cutanee diffuse, difficoltà respiratorie o gonfiore del viso, cercare assistenza medica immediata.
In presenza di altre condizioni mediche o di terapie contemporanee, l’intera gestione della terapia deve essere coordinata con un medico o un farmacista. Errori di dosaggio o interazioni possono compromettere la sicurezza e l’efficacia del trattamento.
/* Side-effects section */Effetti indesiderati
Come con molti farmaci, Procardia può provocare effetti indesiderati, soprattutto all’inizio della terapia o quando si cambiano dosi. Non tutti li sperimentano, ma è utile conoscerli per riconoscerli precocemente.
Tra gli effetti comuni si riscontrano mal di testa, rossore al volto, palpitazioni o sensazione di battito accelerato, e leggera sensazione di capogiro. Questi sintomi tendono a insorgere all’inizio e spesso si attenuano con l’uso continuato.
Un altro possibile effetto è l’edema periferico, soprattutto intorno alle caviglie e ai piedi. Se il gonfiore è fastidioso o peggiora, è importante riferirlo al medico per una valutazione.
Possono verificarsi anche debolezza, stanchezza, nausea o malessere generale. In rari casi, possono comparire sintomi gengivali aumentati o altri cambiamenti non comuni; contattare un professionista sanitario se persistono.
Se si verificano sintomi più gravi o insoliti, come dolore toracico intenso, difficoltà a respirare, sudorazione marcia, improvviso gonfiore del volto o delle labbra, o sintomi di reazioni allergiche, cercare assistenza medica immediata. In caso di dubbi, consultare il medico o il farmacista per una valutazione sicura.
/* Interactions section */Interazioni
Procardia può interagire con altri farmaci, alimenti o rimedi erboristici. Alcune combinazioni potrebbero aumentare o diminuire l’efficacia del trattamento o aumentare il rischio di effetti indesiderati. Tenere una lista aggiornata di tutti i medicinali assunti e mostrarla al medico o al farmacista.
Le interazioni comuni includono farmaci che abbassano la pressione, altri calcio-antagonisti e alcuni antibiotici o antifungini che possono influire sul metabolismo del felodipine. In aggiunta, l’assunzione di succo di pompelmo o di altri alimenti specifici potrebbe modificare i livelli plasmatici del farmaco in alcune formulazioni.
È consigliabile evitare l’assunzione di alcol durante la terapia, poiché può aumentare vertigini o abbassare la pressione in modo imprevedibile. Per qualsiasi dubbio, consultare il farmacista prima di adottare una nuova combinazione di farmaci o integratori.
Se si sta per iniziare una nuova terapia o procede a una modifica, informare subito il medico. Alcune interazioni richiedono un aggiustamento della dose o una sostituzione del trattamento per garantire la sicurezza e l’efficacia.
- Alcuni antibiotici o antifungini possono influenzare il metabolismo del felodipine.
- Altri farmaci antipertensivi possono aumentare il rischio di ipotensione se assunti insieme.
- Grapefruit o succo di pompelmo può alterare i livelli del farmaco in alcune formulazioni.
Per qualsiasi dubbio sull’interazione con un medicinale che si sta già assumendo, rivolgersi al medico o al farmacista prima di iniziare o modificare la terapia.
/* Pregnancy section */Gravidanza e allattamento
La sicurezza di Procardia durante la gravidanza non è completamente definita. L’uso del farmaco in gravidanza è valutato dal medico solo se i benefici attesi superano i potenziali rischi per il feto.
Per le donne in allattamento, non è chiaro se il felodipine passi nel latte materno. È importante discutere con il medico i pro e i contro dell’uso durante l’allattamento e valutare alternative se disponibili.
In presenza di gravidanza o pianificazione di una gravidanza, è fondamentale parlare con il medico prima di iniziare o continuare Procardia. Non interrompere mai una terapia prescritta senza consultare un professionista sanitario.
Se una donna in gravidanza o che allatta sta assumendo Procardia, informare tempestivamente il medico di eventuali effetti insoliti o nuovi sintomi. La gestione della terapia dovrebbe essere monitorata da vicino per garantire la sicurezza sia della madre sia del bambino.
/* FAQ section */Domande frequenti
Quanto tempo serve per vedere i risultati con Procardia?
La risposta può variare da individuo a individuo. In alcuni pazienti possono verificarsi miglioramenti entro settimane, mentre in altri potrebbe essere necessario più tempo. Monitorare la pressione regolarmente e seguire le indicazioni del medico.
Cosa fare se dimentico una dose?
Se si ricorda poco dopo, assumerla. Se è quasi ora della dose successiva, saltare quella dimenticata e tornare al piano normale. Non raddoppiare la dose per compensare una dimenticanza.
Posso prendere Procardia insieme ad altri trattamenti per la pressione?
Sì, in alcuni casi Procardia può essere usato in combinazione con altri farmaci antipertensivi, ma questo deve essere stabile solo sotto supervisione medica. Non modificare mai da solo la terapia o i dosaggi.
Quali segnali dovrebbero farmi contattare immediatamente il medico?
Contattare subito il medico se compaiono sintomi come gonfiore improvviso di gambe o piedi, dolore toracico nuovo o marcato, difficoltà respiratorie, svenimento o eruzione cutanea diffusa. Questi segnali potrebbero richiedere una rivalutazione del trattamento.
È sicuro prendere Procardia durante attività sportive o guida?
La presenza di vertigini o capogiri può influire sull’abilità di guidare o svolgere attività che richiedono allerta. Se si verificano questi sintomi, evitare attività potenzialmente pericolose e consultare il medico.
Posso bere alcol durante la terapia?
L’assunzione di alcol può influire sulla pressione e aumentare i rischi di vertigini o sonnolenza. È consigliabile parlarne con il medico per stabilire cosa sia meglio in base al proprio caso.
Procardia è adatto se si è in gravidanza o allattamento?
Prima di iniziare o continuare la terapia in gravidanza o durante l’allattamento, è necessario un confronto diretto con il medico. Le decisioni dipendono dal bilancio tra benefici e potenziali rischi.
Posso interrompere il trattamento da solo se mi sento meglio?
No. Interrompere improvvisamente Procardia può causare rimbalzi della pressione o altri problemi. La cessazione deve essere pianificata e supervisione del medico, che può suggerire una graduale progressiva riduzione se necessario.
Come conservare Procardia?
Conservare a temperatura ambiente, in luogo asciutto e al riparo dalla luce diretta. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Non utilizzare scadenze oltre le indicazioni riportate nel foglio illustrativo.
Se devo fare un intervento medico o chirurgico?
Informare sempre l’équipe sanitaria che si sta assumendo Procardia. Alcune procedure possono richiedere una gestione particolare della terapia antipertensiva per evitare complicazioni.
Posso usare Procardia se sto assumendo integratori naturali?
Alcuni integratori possono interagire con il felodipine. È consigliabile discutere con il medico prima di introdurne di nuovi, per evitare effetti indesiderati o riduzioni dell’efficacia.
Qual è la gestione se si manifestano effetti indesiderati non comuni?
Consultare con rapidità un medico o un farmacista per una valutazione personalizzata. In caso di effetti gravi, cercare assistenza sanitaria immediata.
/* Sources section */Fonti e riferimenti
Le informazioni qui presenti si basano sul contenuto del foglietto illustrativo e sulle prassi comuni di gestione dei farmaci antipertensivi; per dettagli specifici, consultare il foglietto ufficiale del prodotto e chiedere una revisione al proprio medico o farmacista.
Riferimenti utili includono: pa rticolare attenzione alle indicazioni fornite dal medico, alle avvertenze generali di sicurezze e alle istruzioni d’uso riportate dal produttore. Per una valutazione personalizzata, contattare sempre un professionista sanitario.
Queste informazioni non sostituiscono la consulenza medica. In caso di dubbi o di condizioni particolari, rivolgersi al proprio medico o a un farmacista di fiducia per una guida adeguata.
Se disponibile, consultare anche le fonti ufficiali disponibili presso l’ente regolatorio sanitario nazionale e le linee guida cliniche per la gestione dell’ipertensione e dell’angina. Le raccomandazioni pratiche possono variare in base alla regione e al contesto clinico.