| Confezione | Dosaggio | Prezzo | Prezzo per dose | |
|---|---|---|---|---|
| Dosaggio: 40mg | ||||
| 240 compresse | 40mg | €55,39 | €0,23 | |
| 120 compresse | 40mg | €31,53 | €0,26 | |
| 90 compresse | 40mg | €25,56 | €0,28 | |
| 60 compresse | 40mg | €19,60 | €0,33 | |
| Dosaggio: 120mg | ||||
| 480 compresse | 120mg | €274,44 | €0,57 | |
| 240 compresse | 120mg | €138,92 | €0,58 | |
| 120 compresse | 120mg | €71,59 | €0,60 | |
| 90 compresse | 120mg | €55,39 | €0,61 | |
| 60 compresse | 120mg | €39,20 | €0,65 | |
| 30 compresse | 120mg | €21,30 | €0,70 | |
Verapamil Descrizione
Avviso: le informazioni fornite in questa pagina hanno carattere orientativo e non sostituiscono il parere di un medico o di un farmacista. Verapamil è un farmaco soggetto a prescrizione in alcune zone; consultare sempre il foglietto illustrativo e rivolgersi al proprio medico.
Che cos'è
Verapamil è un farmaco appartenente alla classe dei calcio-antagonisti. Agisce bloccando l’ingresso di ioni calcio nelle cellule del muscolo cardiaco e delle pareti dei vasi sanguigni. Questo effetto aiuta a dilatare i vasi e a ridurre la velocità di contrazione del cuore.
È disponibile in diverse formulazioni, tra cui compresse e tavolette a rilascio prolungato, nonché preparazioni specifiche per uso endovenoso in ambito ospedaliero. Le confezioni che si ricevono possono variare in base al formato e al marchio, ma contengono principi attivi equivalenti. L’uso e la dose dipendono dall’indicazione clinica e dalla valutazione del medico.
Verapamil non è una medicina per l’emergenza e non deve essere usato per trattare un dolore toracico acuto. In caso di sintomi gravi o sospetti di infarto o aritmie, cercare assistenza sanitaria immediata. La sicurezza d’uso è strettamente legata alla valutazione medica e al monitoraggio durante il trattamento.
Per chi lo usa, è importante seguire le indicazioni riportate sul foglio illustrativo e discutere con il medico eventuali condizioni particolari, come problemi di pressione sanguigna molto bassa o problemi di conduzione elettrica del cuore. Conservare il prodotto in un luogo adatto, fuori dalla portata dei bambini e al riparo dalla luce.
A cosa serve
Gli usi principali di verapamil includono la gestione dell’ipertensione arteriosa e la prevenzione o controllo di episodi di angina pectoris. In alcune situazioni può essere prescritto per aiutare a regolare alcuni disturbi del ritmo cardiaco, su indicazione del medico.
Il medico valuta se verapamil è la scelta giusta in base al quadro clinico del paziente, agli altri farmaci assunti e alle condizioni di salute. Non tutti i pazienti con ipertensione o angina traggono beneficio da questo farmaco, e l’efficacia può variare da persona a persona.
Questo medicinale non è destinato all’uso come trattamento di pronto intervento per i sintomi acuti. Per un intervento rapido se si ha un dolore toracico grave o persistente, o sintomi di un’emergenza cardiaca, si devono cercare soccorso sanitario immediato.
Se sta valutando alternative o integratori, discuta sempre con il medico o il farmacista per capire se verapamil è compatibile con le altre terapie in corso e se sono necessarie modifiche al piano di trattamento.
Come funziona
Verapamil agisce bloccando i canali del calcio nelle cellule muscolari lisce delle arterie e nel muscolo cardiaco. Questo riduce la forza di contrazione del cuore e dilata le arterie, abbassando la pressione sanguigna e migliorando il flusso di sangue al cuore.
Inoltre, verapamil rallenta la conduzione elettrica nel nodo atrioventricolare del cuore. Questo effetto può contribuire a controllare la frequenza cardiaca in alcune aritmie, quando indicato dal medico.
Il farmaco può diminuire il carico di lavoro del cuore, rendendo più facile pompare il sangue e riducendo lo sforzo richiesto dal cuore durante l’attività fisica. Alcune persone possono avvertire capogiri o stanchezza all’inizio del trattamento, ma tali effetti tendono a diminuire nel tempo se la terapia procede sotto sorveglianza medica.
La scelta di utilizzare verapamil si basa sulla bilancia tra benefici attesi e rischi potenziali, che il medico valuta individualmente per ogni paziente. Non è indicato per tutti i tipi di problemi cardiaci, e non sostituisce altre terapie necessarie per condizioni specifiche.
Come si usa
Usi verapamil esclusivamente come prescritto dal medico. Segua attentamente le indicazioni fornite nel foglio illustrativo e sulla confezione del prodotto che ha ricevuto. Non modificare mai la dose senza consultare il medico.
Le formulazioni a rilascio prolungato devono essere assunte intere, con un bicchiere d’acqua. Non deve masticarle, spezzarle o rompere il rivestimento se si tratta di una compressa a rilascio prolungato. L’assunzione può avvenire con o senza cibo, a seconda delle indicazioni del medico.
Stabilire orari fissi per l’assunzione può favorire la adherenza alla terapia. Se sta assumendo altre medicine, informi sempre il medico, perché alcuni farmaci possono interagire con verapamil.
Se dimentica una dose, non cerchi di recuperarla esplorando una dose doppia. Segua le indicazioni del medico e, se è vicino al momento della dose successiva, ignori quella dimenticata. In caso di dubbio, contatti il farmacista o il medico per le istruzioni da seguire.
Se ritiene di aver preso accidentalmente una dose eccessiva, contatti immediatamente un professionista sanitario o l’assistenza medica di emergenza. Non superi mai la dose prescritta e non inizi nuove terapie senza consultare un medico.
Chi non dovrebbe usare Verapamil
La sicurezza di verapamil dipende dal quadro clinico individuale. Non lo usi se soffre di blocco atrioventricolare di secondo o terzo grado, bradicardia grave o ipotensione marcata, a meno che il medico non lo autorizzi espressamente.
È controindicato in presenza di insufficienza cardiaca scompensata o durante una crisi di insufficienza cardiaca. Se ha allergia nota al verapamil o ad altri calcio-antagonisti, informi immediatamente il medico prima di assumere il farmaco.
In gravidanza e allattamento, l’uso di verapamil va valutato caso per caso: consultare il medico per valutare benefici e rischi. Inoltre, l’assunzione di verapamil deve essere discussa se sta programmando una gravidanza o sta allattando al seno.
Si presti attenzione a eventuali condizioni renali o epatiche gravi, e informi il medico di qualsiasi malattia preesistente. L’uso concomitante di altri farmaci che influenzano la pressione o la conduzione del cuore richiede una sorveglianza maggiore da parte del medico.
Avvertenze
Prima di iniziare la terapia, informi il medico di tutti i farmaci che sta assumendo, comprese le terapie non soggette a prescrizione. Alcuni farmaci possono modificare gli effetti di verapamil o aumentare il rischio di effetti indesiderati.
Durante la terapia, è importante monitorare la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca. Se nota vertigini severi, gonfiore improvviso a piedi o caviglie, o respiro corto insolito, contatti subito un medico o cerchi assistenza sanitaria.
Non interrompa bruscamente la terapia senza consultare il medico. Una sospensione improvvisa potrebbe causare un peggioramento dei sintomi o un ritorno rapido della pressione alta o del dolore toracico.
Questo farmaco può aumentare la sensibilità al sole o provocare vampate di calore. Evitare l’esposizione prolungata al sole senza protezione adeguata se il medico lo segnala come possibile effetto.
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati comuni includono stanchezza, capogiri, mal di testa, rossore al volto, stipsi e, in alcuni casi, edema periferico (gonfiore di piedi o caviglie).
Altri sintomi meno frequenti possono essere nausea, malessere generale, vampate di calore o diminuzione della pressione sanguigna, che può provocare sensazione di debolezza o svenimento se si alza improvvisamente.
Effetti meno comuni, ma potenzialmente più gravi, includono rallentamento marcato della frequenza cardiaca o blocco della conduzione elettrica del cuore. Reazioni allergiche severe sono rare ma richiedono assistenza medica immediata.
Se nota sintomi persistenti o preoccupanti, contatti il medico o il farmacista. Non sospendere o modificare la terapia senza una guida professionale.
Interazioni
Verapamil può interagire con altri farmaci che rallentano la frequenza cardiaca o modificano la pressione sanguigna, come alcuni beta-bloccanti. In questi casi è necessaria una particolare attenzione e un aggiustamento della terapia da parte del medico.
Interazioni note possono verificarsi con digossina, warfarina o altri anticoagulanti, alcuni antibiotici o antifungini, e con farmaci che influenzano i livelli di calcio nel sangue. Informare sempre il medico di tutti i farmaci che sta assumendo.
La grapefruit e alcuni succhi di frutta possono aumentare i livelli di verapamil nel sangue. Anche l’alcol può accentuare vertigini o altre reazioni avverse; moderare o evitare l’assunzione durante il trattamento, come indicato dal medico.
Altre interazioni comuni possono includere l’uso di altri calcio-antagonisti o trattamenti antiaritmici. La gestione delle interazioni richiede una valutazione medica, quindi consultare sempre il medico prima di introdurre nuove terapie o integratori.
Gravidanza
In gravidanza, l’uso di verapamil deve essere considerato soltanto se i benefici giustificano i rischi potenziali per la madre e per il feto. È fondamentale discutere con il medico obstetrico prima di iniziare o continuare la terapia durante la gravidanza.
Nelle fasi di allattamento al seno, la sicurezza di verapamil deve essere valutata dal medico. Se necessario, il medico potrà indicare alternative o piani di monitoraggio specifici per la madre e il neonato.
Ogni decisione relativa alla gravidanza richiede una valutazione completa del quadro clinico. Non modificare autonomamente la terapia durante la gravidanza o l’allattamento senza consultare il professionista sanitario.
Per chi sta pianificando una gravidanza, informi il medico se sta prendendo verapamil, perché potrebbero essere necessarie verifiche aggiuntive o una modifica del trattamento.
Domande frequenti
Qui trova risposte concise a domande comuni su verapamil. Le risposte sono generali e non sostituiscono la consulenza di un medico.
Se ha dubbi specifici sulla sua situazione, si rivolga al medico o al farmacista per un consiglio personalizzato e aggiornato.
Per qualsiasi sintomo grave o cambiamento inatteso durante il trattamento, contatti rapidamente un professionista sanitario.
Quanto tempo serve perché verapamil faccia effetto?
Gli effetti sul controllo della pressione e sulla frequenza cardiaca possono richiedere settimane di trattamento continuo per diventare evidenti. In alcuni casi, i cambiamenti possono verificarsi gradualmente, quindi è importante seguire la terapia come prescritto e discutere eventuali dubbi con il medico.
Se non nota alcun cambiamento dopo un periodo di tempo concordato con il medico, informi il professionista sanitario per una valutazione. Non modificare da solo la terapia.
Cosa fare se dimentico una dose?
Se ricorda entro un breve tempo dalla dose prevista, assuma immediatamente la dose dimenticata. Se è vicino all’orario della dose successiva, salti quella dimenticata e riprenda il normale schema di dosaggio. Non prenda due dosi contemporaneamente per recuperare la dose dimenticata.
In caso di dubbio, contatti il medico o il farmacista per istruzioni specifiche sulla propria terapia.
Posso prendere verapamil insieme ad altri farmaci?
Verapamil può interagire con diversi farmaci. È essenziale informare il medico di tutti i farmaci che sta assumendo, compresi quelli da banco e gli integratori. Non avviare, sospendere o modificare terapie senza consultare un professionista sanitario.
In particolare, parli con il medico se sta usando beta-bloccanti, digossina, anticoagulanti o farmaci che influenzano la pressione o la frequenza cardiaca.
È sicuro prendere verapamil durante la gravidanza?
La sicurezza dipende dal contesto clinico. È indispensabile discutere i benefici e i rischi con l’ostetrico o il medico curante. Non utilizzare o modificare la terapia senza indicazioni professionali.
Se è in gravidanza o sta pianificando una gravidanza, chieda una valutazione personalizzata prima di continuare o iniziare la terapia.
Posso sospendere improvvisamente il farmaco?
Di solito non è consigliabile interrompere bruscamente verapamil senza consultare un medico, perché potrebbe provocare un ritorno dei sintomi o un peggioramento della condizione trattata. Se si desidera interrompere, ne parli con il medico per predisporre una gradualità adeguata.
Se sta riscontrando effetti indesiderati o preoccupazioni, contatti il medico prima di apportare modifiche.
Cosa devo fare se ho sintomi come capogiri o gonfiore?
Capogiri frequenti o gonfiore a piedi e caviglie possono essere effetti del farmaco. Informi subito il medico se i sintomi sono intensi o persistenti, o se compaiono altri segnali come respiro affannoso o dolore toracico.
In genere, il medico valuterà se è necessaria una modifica della terapia, un aggiustamento della dose o l’istituzione di una terapia integrativa.
Come influisce verapamil sulla pressione e la frequenza cardiaca?
Verapamil tende a ridurre la pressione sanguigna e può rallentare la frequenza cardiaca. Questi effetti sono desiderati se monitorati correttamente, ma possono causare episodi di vertigini o svenimenti se la pressione scende troppo o se la frequenza si abbassa troppo.
Se nota cambiamenti significativi della pressione o del battito, contatti il medico. Non modifichi da solo la dose o l’uso.
Devo controllare lab o esami durante il trattamento?
Spesso può essere utile un monitoraggio regolare di pressione, frequenza cardiaca e, in alcuni casi, funzionalità epatica o renale. Il medico le dirà quali accertamenti sono necessari per la sua situazione specifica.
Segua gli appuntamenti di controllo e riferisca sintomi nuovi o peggioramenti durante la terapia.
Quali segnali indicano una possibile emergenza?
Segni che richiedono assistenza sanitaria immediata includono dolore toracico intenso, difficoltà respiratoria grave, edema improvviso, svenimenti o reazioni allergiche gravi come gonfiore del viso o difficoltà a respirare.
In presenza di sintomi che peggiorano rapidamente o che destano forte preoccupazione, non esiti a cercare assistenza medica.
Esistono alternative a verapamil per l’ipertensione o l’angina?
Sono disponibili diverse classi di farmaci antiipertensivi e antianginosi. La scelta dipende dal quadro clinico, dalle altre condizioni di salute e dai farmaci utilizzati. Discutere con il medico le opzioni per trovare la terapia più adatta al proprio caso.
Non sostituire mai la terapia prescritte senza consultare un professionista sanitario.
Dove posso trovare informazioni affidabili su verapamil?
Le informazioni ufficiali sono disponibili sul foglio illustrativo associato al prodotto e nelle guide cliniche del medico. In caso di dubbio, chieda al medico o al farmacista di fornire spiegazioni chiare e aggiornate.
Non fare affidamento su fonti non verificate o su consigli non professionali per decisioni cliniche.
Quali controlli di routine servono durante la terapia?
Generalmente si controllano la pressione arteriosa e la frequenza cardiaca in modo regolare. A seconda della situazione, potrebbero essere necessari esami del sangue o test di laboratorio per monitorare effetti sul fegato o sui reni.
Segua le indicazioni del medico sui tempi dei controlli e segnali qualsiasi cambiamento in sintomi o benessere generale.
Fonti
Le indicazioni riportate in questa pagina fanno riferimento al principio attivo verapamil, al foglio illustrativo ufficiale e a pratiche di medicina generale per la gestione di ipertensione, angina e aritmie. Per un uso sicuro, si raccomanda sempre di attenersi alle indicazioni del medico e di consultare il farmacista per qualsiasi dubbio.
È possibile che le indicazioni varino in base al formato farmaceutico (compresse, a rilascio prolungato, somministrazione endovenosa) e alle linee guida cliniche locali. In caso di necessità, si consulti la documentazione ufficiale fornita dal produttore e l’operatore sanitario di riferimento.
La pagina non sostituisce una consulenza medica personalizzata. Per domande specifiche su condizioni di salute, effetti indesiderati o interazioni, parlare con il proprio medico o farmacista di fiducia.
Per ulteriori dettagli, rivolgersi al foglio illustrativo consegnato con il prodotto e discutere con un professionista sanitario qualificato prima di iniziare o modificare qualsiasi trattamento.
