
| Confezione | Dosaggio | Prezzo | Prezzo per dose | |
|---|---|---|---|---|
| Dosaggio: 5/12.5g/mg | ||||
| 360 compresse | 5/12.5g/mg | €358,82 | €1,00 | |
| 180 compresse | 5/12.5g/mg | €195,18 | €1,08 | |
| 120 compresse | 5/12.5g/mg | €143,18 | €1,19 | |
| 90 compresse | 5/12.5g/mg | €117,61 | €1,30 | |
| 60 compresse | 5/12.5g/mg | €87,78 | €1,47 | |
| 30 compresse | 5/12.5g/mg | €53,69 | €1,80 | |
Zestoretic Descrizione
Questo contenuto è pensato per fornire informazioni generali sul farmaco zestoretic. Non sostituisce la consulenza medica né la foglietto illustrativo ufficiale. Per domande specifiche, consultare un medico o un farmacista; in caso di dubbi, rivolgersi al proprio medico di novembre.
Che cos’è zestoretic
Zestoretic è un farmaco combinato che contiene due principi attivi: lisinopril e idroclorotiazide. Il lisinopril è un inibitore dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE-inibitore) che aiuta a rilassare i vasi sanguigni. L’idroclorotiazide è una diuretica tiazidica che favorisce l’eliminazione di acqua e sali per abbassare la pressione sanguigna.
Il medicinale è solitamente disponibile solo su prescrizione medica, a seconda delle norme locali. È importante che venga prescritto da un professionista sanitario che valuti la situazione clinica del paziente. Se non ha chiarezza sulla prescrizione, consulti il farmacista o il medico di riferimento.
Questo prodotto è destinato agli adulti. L’uso in bambini o neonati non è tipico né generalmente consigliato senza indicazioni specifiche da parte di un medico. Per eventuali esigenze particolari, rivolgersi al medico o al farmacista.
Lo scopo principale di zestoretic è ridurre la pressione arteriosa elevata. Una pressione controllata è importante per ridurre il rischio di complicanze cardiovascolari a lungo termine. Non sostituisce altre terapie o cambiamenti nello stile di vita che potrebbe raccomandare il medico.
Prima di iniziare il trattamento, è essenziale discutere con il medico di eventuali condizioni mediche esistenti, come problemi renali o problemi di elettroliti. Il medico terrà conto anche di eventuali altre terapie in corso. Se si presenta una gravidanza, lo stetoscopio di questo medicinale va discussa immediatamente con il medico.
A cosa serve zestoretic
Zestoretic è utilizzato per trattare l’ipertensione arteriosa, una condizione in cui la pressione del sangue è troppo alta. Ridurre la pressione può contribuire a diminuire il rischio di eventi cardiovascolari, come infarto o ictus, nel tempo.
Il medicinale può essere prescritto come parte di un piano di cura che include dieta, esercizio fisico e controlli regolari della pressione. Non è una cura immediata per un attacco di ipertensione acuto; in caso di pressione molto alta o sintomi preoccupanti, consultare immediatamente un professionista sanitario.
Questo farmaco non è indicato per trattare condizioni diverse dall’ipertensione, né per trattare situazioni urgenti che richiedono un intervento rapido. Seguire sempre le indicazioni del medico e non modificare autonomamente la terapia.
Se ha già preso altri farmaci per la pressione, informi il medico: zestoretic potrebbe interagire con alcune terapie o richiedere adattamenti della dose. Il medico valuterà la compatibilità complessiva delle terapie.
Come funziona zestoretic
Il lisinopril lavora bloccando una sostanza chimica nel corpo responsabile della costrizione dei vasi sanguigni, facilitando quindi il loro rilassamento. Ciò riduce la resistenza al flusso sanguigno e aiuta a diminuire la pressione arteriosa.
L’idroclorotiazide aiuta l’organismo a eliminare liquidi e sali in eccesso attraverso l’urina. Questo effetto diuretico contribuisce ulteriormente a ridurre la quantità di volume di sangue e la pressione sui vasi sanguigni.
La combinazione dei due principi attivi può offrire un effetto sinergico, ma può anche aumentare l’incidenza di effetti collaterali legati a entrambi i meccanismi. È importante utilizzare zestoretic solo come prescritto dal medico, e riferire eventuali sintomi insoliti.
Il medico può monitorare la funzione renale, gli elettroliti nel sangue e la pressione arteriosa durante il trattamento. Alcune condizioni, come problemi renali o squilibri elettrolitici, possono influire sull’uso di zestoretic.
Se si hanno dubbi sul meccanismo d’azione o sull’adattamento del trattamento, chiedere spiegazioni al medico o al farmacista. La comprensione della terapia aiuta a gestire al meglio la propria salute.
Come si usa zestoretic
Il medico determinerà la posologia più adatta alle proprie condizioni. Alcune persone assumono una dose ogni giorno, in base alle indicazioni cliniche; tuttavia, non bisogna modificare autonomamente il dosaggio senza consultare un professionista sanitario. Le istruzioni del foglietto illustrativo e del medico sono da seguire attentamente.
Assumere zestoretic intero, con un bicchiere d’acqua, preferibilmente nello stesso momento della giornata. Se si segnala difficoltà nello scioglimento o nel deglutire, contattare il medico o il farmacista per ricevere indicazioni alternative. Evitare di spezzare o masticare le compresse.
Se si dimentica una dose, consultare il medico o il farmacista per le istruzioni specifiche. Non raddoppiare la dose per recuperare una dose dimenticata senza consiglio professionale.
Durante l’assunzione di zestoretic potrebbe essere utile monitorare la pressione sanguigna regolarmente. Se compare vertigini, svenimenti o segni di ipotensione, informare subito il medico. È importante bere una quantità adeguata di liquidi, salvo diversa indicazione del medico.
Conservare il medicinale a temperatura ambiente, al riparo dalla luce, fuori dalla portata dei bambini. Non utilizzare scadenze oltre la data indicata sulla confezione. Se si pianifica di intraprendere una dieta con limitato contenuto di sodio, condividere con il medico l’intento per eventuali adeguamenti del trattamento.
Chi non dovrebbe usare zestoretic
Non deve essere usato in caso di allergia nota a lisinopril, idroclorotiazide o ad altri diuretici tiazidici. Un’allergia precedente a ACE-inibitori o diuretici può indicare la necessità di alternative terapeutiche.
Non è consigliato in gravidanza, durante l’allattamento o quando si stima una gravidanza. Se si può pianificare una gravidanza, parlarne con il medico per valutare opzioni alternative. L’assunzione durante la gravidanza può essere pericolosa per il feto.
Condizioni come grave insufficienza renale, iperkaliemia non controllata o stenosi dell’arteria renale possono rendere zestoretic inappropriato. Se si hanno problemi renali, informare il medico per una valutazione accurata.
In presenza di iponatriemia, diabete non controllato o storia di reazioni avverse ai diuretici, il medico potrebbe scegliere una terapia diversa. Anche in presenza di malattie concomitanti o uso di altri farmaci, consultare il professionista per una valutazione completa.
Avvertenze
Prima di iniziare zestoretic, informare il medico se si ha una storia di malattie renali o epatiche, problemi di elettroliti o sintomi di un calo improvviso della pressione. Il medico potrebbe richiedere esami del sangue o del urine per controllare funzione renale ed elettroliti.
Questo farmaco può aumentare il rischio di iperkaliemia, soprattutto se si assumono integratori di potassio, sale sostituti contenenti potassio o altri farmaci che innalzano i livelli di potassio. Controindicazioni specifiche e monitoraggio sono utili per ridurre i rischi.
In caso di sanguinamento, diarrea grave, vomito persistente o disidratazione, l’assunzione di zestoretic potrebbe causare una diminuzione eccessiva della pressione o problemi renali. Contattare subito un medico se compaiono sintomi insoliti o preoccupanti.
Far bene attenzione alle reazioni allergiche o a segni rari di angioedema (gonfiore del volto, delle labbra o della lingua). Se si manifestano, rivolgersi rapidamente a un medico o al pronto soccorso.
La gestione del diabete e la funzionalità renale possono influire sull’uso di zestoretic. Se si stanno assumendo farmaci per diabete, è necessario un monitoraggio regolare dei livelli di glucosio. Consultare il medico per eventuali aggiustamenti terapeutici.
Effetti indesiderati
Come con molti farmaci, zestoretic può causare effetti indesiderati. Alcuni possono essere lievi e temporanei, altri richiedere attenzione medica. Se compaiono sintomi preoccupanti, contattare il medico.
Effetti indesiderati comuni includono capogiri, mal di testa, stanchezza o affaticamento. Alcune persone possono notare cambiamenti nel ritmo urinario o nel loro equilibrio di liquidi nell’organismo.
Una tosse secca persistente è un effetto associato agli ACE-inibitori e potrebbe richiedere valutazione medica. Monitorare anche eventuali segni di nausee, vomito o diarrea, soprattutto se persistenti.
- Capogiri o sensazione di vertigine
- Tosse secca
- Minzione frequente o alterata
- Diminuzione della pressione sanguigna con potenziale capogiro
Se compaiono sintomi di ipercaliemia (livelli elevati di potassio nel sangue) come debolezza, battito cardiaco irregolare o difficoltà respiratorie, contattare subito un professionista sanitario. Reazioni allergiche gravi sono rare ma necessitano di assistenza immediata.
Interazioni
Alcuni farmaci possono interagire con zestoretic, influenzando l’efficacia o aumentando il rischio di effetti indesiderati. È importante informare il medico su ogni terapia in corso, inclusi farmaci da banco o integratori.
Interazioni comuni includono altri farmaci per la pressione che possono provocare abbassamento eccessivo della pressione o disidratazione. Alcuni diuretici o farmaci che alterano i livelli di potassio potrebbero richiedere monitoraggio o aggiustamenti di dosaggio.
Altri esempi di potenziali interazioni includono farmaci per diabete, litio, medicinali anti-infiammatori non steroidei (FANS) e alcol. Il medico valuterà le possibili modifiche al piano di cura se si devono utilizzare tali farmaci insieme a zestoretic.
In caso di interventi chirurgici o procedure mediche, informare il team sanitario dell’uso di zestoretic. Il medico potrebbe consigliare di interrompere temporaneamente il farmaco in determinate circostanze.
Gravidanza e allattamento
In gravidanza zestoretic può essere dannoso per lo sviluppo del feto e non è consigliato durante la gravidanza. Le donne in gravidanza o che prevedono una gravidanza dovrebbero discutere subito alternative terapeutiche con il medico.
Durante l’allattamento al seno, la sicurezza di zestoretic non è ben definita. Il medico può valutare l’uso di un’alternativa che sia sicura durante l’allattamento.
Se si scopre di essere incinta, contattare immediatamente un professionista sanitario. Non interrompere o modificare la terapia senza consultare il medico, perché potrebbe essere necessario un aggiustamento rapido della gestione della pressione sanguigna.
Le donne in età fertile dovrebbero discutere con il medico la migliore strategia di prevenzione della gravidanza e monitorare attentamente eventuali sintomi che potrebbero indicare una gravidanza durante l’assunzione di zestoretic.
Domande frequenti
Di seguito trovi risposte concise su temi comuni legati a zestoretic. Per approfondimenti, consultare sempre il medico o il farmacista.
Quante tempo serve per vedere i benefici della terapia?
I miglioramenti della pressione sanguigna possono richiedere settimane di trattamento regolare. Il medico effettuerà controlli periodici per valutare l’efficacia e la sicurezza della terapia.
Che cosa fare se dimentico una dose?
In caso di dose persa, contattare il medico o il farmacista per le istruzioni. In generale non si deve raddoppiare la dose successiva senza indicazioni professionali.
È possibile utilizzare zestoretic con altri farmaci antipertensivi?
Sì, in alcuni casi zestoretic può essere combinato con altri farmaci per la pressione, ma solo sotto supervisione medica. L’uso concomitante potrebbe aumentare il rischio di effetti indesiderati o ipotensione.
Posso bere alcol durante la terapia?
L’alcol può aumentare il rischio di vertigini o di abbassamento della pressione. Valutare con il medico se è opportuno limitarne l’assunzione durante il trattamento.
Ci sono restrizioni nell’attività fisica?
In genere l’attività fisica è incoraggiata, ma è importante monitorare la risposta individuale e evitare sforzi eccessivi se si avvertono vertigini o sintomi di ipotensione.
Quali segnali richiedono l’intervento medico immediato?
Segnali di allarme includono forte gonfiore improvviso del volto o della lingua, difficoltà a respirare, dolore toracico grave, confusione marcata o perdita di coscienza. In presenza di tali sintomi, cercare assistenza sanitaria urgente.
Posso interrompere il trattamento se i numeri della pressione migliorano?
Non interrompere senza consultare il medico. L’ipertensione spesso non provoca sintomi evidenti, ma richiede trattamento continuo e monitoraggio per prevenire complicazioni.
Cos’altro può influire sull’efficacia del farmaco?
Alcuni alimenti ad alto contenuto di sodio o sostituti di sale contenenti potassio, problemi renali o disidratazione possono influire sull’efficacia e sulla sicurezza. Seguire le indicazioni del medico e informarlo di qualsiasi cambiamento nella dieta.
Esistono alternative se non si può prendere zestoretic?
Sì, esistono diverse opzioni per l’ipertensione. Il medico valuterà alternative in base al profilo clinico, alle condizioni di salute e ad eventuali allergie o interazioni con altri farmaci.
Quando contattare un medico se i sintomi persistono?
Se la pressione rimane elevata nonostante la terapia, o se si manifestano effetti indesiderati preoccupanti, è fondamentale contattare il medico per una valutazione e possibile aggiustamento della terapia.
Fonti
Le informazioni qui fornite si basano su principi generali di farmacologia e sull’uso comune di zestoretic; per dettagli specifici, consultare il foglietto illustrativo ufficiale e rivolgersi al medico o al farmacista.
Per ulteriori chiarimenti, chiedere al proprio professionista sanitario di fiducia. La documentazione tecnica fornita dal produttore è disponibile tramite il canale ufficiale di vendita e di assistenza sanitaria locale.
In caso di dubbi su contrinduizioni, effetti indesiderati seri o interazioni, è sempre consigliabile contattare subito un professionista sanitario. La gestione della salute è personalizzata e richiede una valutazione professionale.